martedì, Febbraio 10, 2026
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Col naso a… Est, per osservare l’eclissi totale di Luna

di Stanislao Salvaggio

L’eclissi lunare totale di ieri sera è stato un evento seguitissimo ma chi, seguendo i consigli di molti pseudodivulgatori, è stato col naso all’insù sarà rimasto deluso perché bisognava proprio stare col naso e lo sguardo rivolti verso l’orizzonte orientale. Infatti in Sicilia la Luna era in eclissi totale già al suo sorgere intorno alle 19,30. Una folta foschia iniziale stava rovinando la festa, tant’è che la Luna è divenuta visibile, prima leggermente poi via via più nitida, solo verso le 20,00.

Da quel momento ha avuto inizio prima lo spettacolo della cosiddetta “Luna di sangue” e poi la graduale uscita dal cono d’ombra e la fine dall’eclissi (alle 23,00 con cielo piuttosto nuvoloso, purtroppo) col ritorno alla solita luna piena. Non mi dilungo sul perché ogni tanto si verificano le eclissi considerato che, bene o male, è cosa piuttosto nota. Però frequentemente mi è stato chiesta la ragione di questa colorazione rosso sangue che assume la Luna durante le eclissi (ma anche quando è bassa all’orizzonte, per la verità) e allora tenterò di darne una spiegazione, mi auguro, sufficientemente chiara.

Quando la Luna non viene raggiunta dalla luce solare perché la Terra, trovandosi perfettamente allineata tra il satellite e il Sole, proietta la propria ombra sulla superficie lunare la sua superficie dovrebbe apparire totalmente buia. Ma così non è, infatti una frazione della luce solare che attraversa l’atmosfera terrestre viene deviata per in noto fenomeno della rifrazione (per capirci, quel fenomeno ottico che ci fa apparire spezzato un bastoncino immerso in un liquido). La radiazione solare visibile è composta da luce che i nostri occhi percepiscono come colori, quelli dell’arcobaleno, per intenderci. Bene, di questi colori quello che subisce la maggiore deviazione è quella che percepiamo come rosso e pertanto raggiunge il nostro satellite, mentre la luce degli altri colori, subendo una minore deviazione non raggiunge la Luna e va oltre, quindi non risulta buia ma illuminata di rosso. Il merito è tutto dell’atmosfera.

Se avete avuto la pazienza di leggere fino a questo punto, spero di essere stato sufficientemente chiaro e poco noioso. Adesso, se volete, godetevi le foto delle diverse fasi del fenomeno astronomico di ieri sera.

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