Prima della gara atmosfera serena tra i dirigenti al seguito della Reggina, arrivati con la squadra amaranto convinti di iniziare alla grande il campionato. Accolti dalla società favarese in sala ospitality con frutta fresca, succhi, caffè e dolci tipici lo stato maggiore calabrese non aveva per nulla preventivato che dopo il dolce offerto prima della gara c’era pronto… l’ amaro nel finale. Qualche minuto prima del fischio d’inizio del signor Papagno di Roma il presidente gialloblu Rino Castronovo aveva consegnato al presidente della Reggina Nino Ballarino il dolce tipico di Favara: l’ Agnello Pasquale creato dalle mani di Eleonora Cavaleri. Ma a fine gara l’agnello sacrificale al “Bruccoleri” è stato il suo gruppo, composto da tanti giocatori professionisti con un passato in squadre di serie B e Lega Pro come capitan Barilla, Ragusa ed altri.

E mentre nello spogliatoio di casa si festeggiava la prestigiosa vittoria ecco il blitz di Ballarino, che entra nello stanzone, interrompe i cori di gioia ed ad alta voce elogia gli uomini di Infantino:

“Ci avete dato una lezione da squadra- ha detto il patron reggino di origine catanese- che ha giocato con la forza del collettivo contro i miei giocatori singoli. Tutto il valore dei vostri stipendi vale quanto uno di un mio singolo atleta. Per questo motivo la vostra meritata vittoria assume una dimensione più grande. Oggi ha vinto il Favara ed ha perso la Reggina”.
