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Museo di Storia Mineraria,  Museo del Tricolore, Antiquarium: Comitini e la Rete dei Musei Comunali della Sicilia

Anche il Comune di Comitini fa parte della Rete dei Musei Comunali della Sicilia, promossa da ANCI Sicilia, che riunisce oltre 230 musei presenti in più di 100 comuni dell’Isola. Un progetto nato per valorizzare il patrimonio culturale diffuso e costruire una rete capace di unire realtà archeologiche, artistiche e naturalistiche, favorendo un turismo locale e sostenibile.

Nel piccolo centro dell’Agrigentino, la storia del territorio trova spazio nei Musei Civici, tre realtà espositive, un patrimonio culturale che racconta Comitini dalla preistoria al Novecento e che punta anche sulla didattica e sulla conoscenza del territorio.

Tra i luoghi più suggestivi c’è l’Antiquarium, ospitato a Palazzo Bellacera, dove sono conservati reperti archeologici provenienti dall’area circostante. Una parte importante della narrazione è legata alla Petra di Calathansuderj, spettacolare rupe calcarenitica alta circa 30 metri. Il sito conserva testimonianze che vanno dalla preistoria all’età medievale, comprese tombe a forno e un complesso fortificato scavato nella roccia e utilizzato nel corso dei secoli.

C’è poi il Museo di Storia Mineraria, riconosciuto come “piccolo museo” ai sensi del DM 451/2020. Fotografie, strumenti di lavoro e campioni di minerali raccontano la storia dello zolfo e soprattutto le dure condizioni di vita dei minatori, compresi donne e bambini. A completare il percorso è il Museo del Tricolore, dedicato alla vicenda risorgimentale che vide Comitini protagonista nel 1859. Secondo la tradizione storica locale, il 3 luglio di quell’anno il Tricolore venne issato per la prima volta nell’agrigentino sulla Petra di Calathansuderj, dando impulso a un movimento antiborbonico che coinvolse anche diversi centri dell’Agrigentino.

“Comitini custodisce un patrimonio storico, culturale e minerario di inestimabile valore – sottolinea il sindaco Luigi Nigrelli –. Essere parte della Rete di ANCI Sicilia significa fare sistema, valorizzare le nostre eccellenze e trasformare la memoria in un’opportunità di sviluppo culturale e turistico”.

I Musei Civici sono visitabili gratuitamente dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

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