Protesta questa mattina degli studenti del Liceo “Martin Luther King” di Favara. I ragazzi hanno deciso di rimanere fuori dall’istituto e protestare contro la presenza di topi che, secondo quanto raccontano, da alcuni giorni vengono avvistati anche all’interno degli ambienti scolastici. Alla protesta si sono uniti diversi genitori, preoccupati per la presenaa degli indesiderati roditori.
SiciliaTarget è stata sul posto, documentando la protesta e raccogliendo direttamente le testimonianze degli studenti. Una mobilitazione pacifica, accompagnata da slogan e da una richiesta molto semplice: poter frequentare una scuola pulita, sicura e senza topi.
“La situazione è diventata veramente critica – raccontano alcuni ragazzi – è inaccettabile che degli studenti debbano andare in una scuola dove ci sono topi. Non possiamo più accettare di fare lezione in queste condizioni”. A preoccupare maggiormente sono gli episodi riferiti dagli stessi studenti. “Non è possibile – spiegano – che durante le lezioni i topi possano comparire nelle aule, scorrazzare tra i banchi o spuntare dagli angoli mentre cerchiamo di seguire i professori”.
Parole che restituiscono il clima vissuto in questi giorni all’interno dell’istituto. Per i ragazzi non si tratta soltanto di disagio: “È una questione di dignità, di igiene e di diritto alla salute”. All’esterno dell’istituto anche diversi genitori, che hanno condiviso le preoccupazioni dei propri figli e chiesto interventi capaci di risolvere definitivamente il problema prima del regolare rientro nelle aule. Dalla direzione scolastica, secondo quanto riferito agli studenti, è stato spiegato che sabato 12 settembre sono stati effettuati interventi di derattizzazione e disinfestazione. La nuova presenza dei roditori, è stato detto, potrebbe essere collegata anche alle conseguenze del violento nubifragio che nei giorni scorsi ha interessato Favara e alla presenza di rifiuti nelle aree circostanti l’istituto.
Resta però il dato di questa mattina: gli studenti hanno scelto di non entrare e di far sentire pubblicamente la propria voce. Non una protesta contro la scuola, ma la richiesta rivolta a chi di competenza di poter tornare tra i banchi in condizioni di piena sicurezza e tranquillità. Adesso studenti e famiglie attendono che la situazione venga monitorata, che sia interessata anche ‘amministrazione comunaloe o provinciale, e che, se necessario, siano messi in campo ulteriori interventi. L’obiettivo, al di là della protesta, è uno soltanto: tornare a scuola per fare lezione, lasciando definitivamente i topi fuori dalle aule.
La dirigente scolastica Mirella Vella, da noi contattata, chiarisce che la presenza dei roditori sarebbe legata alle conseguenze del violento evento atmosferico di sabato scorso. “A causa della straordinaria avversità atmosferica – spiega – il sistema fognario della zona ha subito un temporaneo malfunzionamento, causando un’infiltrazione esterna che ha favorito la presenza indesiderata di roditori in alcuni locali dell’edificio”. La dottorella Vella assicura che la situazione è stata affrontata tempestivamente e che “è sotto totale controllo e costantemente monitorata, in sinergia con le autorità competenti e con la ditta specializzata”. Vella aggiunge inoltre che gli ambienti scolastici vengono quotidianamente sanificati, con l’obiettivo di garantire agli studenti e al personale un ambiente sicuro e salubre.



