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“Piccolo fiore……..”, a distanza di 22 anni piazza Cavour accoglie “I Teppisti dei sogni” e canta con loro. Stasera arriva Povia

Ventidue anni dopo, I Teppisti dei Sogni sono tornati ad esibirsi a Favara. Nel 2002 l’occasione erano state le celebrazioni per la Festa della Donna; ieri sera, invece, a riportare lo storico gruppo di Ravanusa sul palco è stata la festa in onore di Maria Bambina di Tutte le Grazie, in corso di svolgimento nell’omonima parrocchia, guidata da don Lillo Di Salvo e organizzata dall’Associazione Maria Bambina.

La storica piazza di Favara ha accolto la band, riunendo diverse generazioni. Da una parte i nostalgici, coloro che con le canzoni de I Teppisti dei Sogni hanno attraversato gli anni della giovinezza; dall’altra tanti giovani, arrivati anche per curiosità e per conoscere dal vivo quei brani che hanno fatto da colonna sonora all’adolescenza e alla vita dei loro genitori.

È stata una serata all’insegna dei ricordi e della musica, con il pubblico che ha accompagnato la band cantando i numerosi successi del repertorio. Melodie capaci di attraversare il tempo e di conservare, ancora oggi, una particolare forza evocativa, riportando alla memoria storie, amori e momenti di un’intera generazione. Il loro repertorio ha così finito per diventare parte della memoria musicale di tante persone.

Il concerto di Favara, durato circa due ore, ha ripercorso alcuni dei brani più conosciuti del gruppo, tra cui  “Tu amore mio” e “La mia solitudine”, “Bimba dagli occhi verdi”, fino al momento più atteso della serata: “Piccolo fiore dove vai” che ha coinvolto tutta piazza Cavour. Il pubblico ha cantato all’unisono con la band, trasformando il finale del concerto in un grande coro collettivo. Una scena che ha restituito pienamente il senso di un ritorno e, soprattutto, del legame ancora forte tra I Teppisti dei Sogni e il loro pubblico.

La serata si era aperta con l’esecuzione musicale degli studenti della scuola “Falcone e Borsellino”, diretti dal maestro Franco Nobile, che hanno incantato la platea. C’è stata anche una sorpresa, un fiori programma,  l’esibizione del sosia di Renato Zero che ha eseguito tre canzoni del cantautore romano.

Questa sera ancora un concerto, protagonista Povia, artista particolarmente legato alla ricorrenza dei vent’anni dalla vittoria al Festival di Sanremo del 2006 con “Vorrei avere il becco”, brano che gli consentì di conquistare il primo posto nella kermesse canora, autore anche della bella “I bambini fanno oooh”

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