La Rottamazione quinquies per i tributi che i cittadini hanno con il Comune di Favara, entra nella fase operativa. Dopo l’adesione formalizzata dal Comune con la deliberazione del Consiglio comunale n. 64 del 22 luglio 2026, arrivano le indicazioni per i cittadini che intendono verificare ed eventualmente regolarizzare le proprie posizioni debitorie.
La definizione agevolata riguarda i carichi di natura tributaria e patrimoniale nei confronti del Comune affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Il vantaggio previsto dalla misura consiste nella possibilità di estinguere il debito pagando l’importo originario del tributo o della sanzione, senza le sanzioni aggiuntive e gli interessi di mora.
Il primo appuntamento è fissato per il 15 ottobre 2026. Da quella data l’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili, nella propria area riservata, le informazioni necessarie per individuare i carichi che possono rientrare nella definizione agevolata.
Successivamente, dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, i contribuenti interessati potranno presentare la dichiarazione di adesione. La richiesta dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso le procedure telematiche messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Non sarà quindi il Comune a raccogliere direttamente le domande: per la procedura di adesione il riferimento sarà l’Agenzia delle Entate Riscossione.
Entro il 28 febbraio 2027, infine, l’Agenzia comunicherà agli interessati l’ammontare complessivo da versare e il relativo piano di rateizzazione, con rate di importo non inferiore a 100 euro, indicando anche le rispettive scadenze.
Per i contribuenti interessati, dunque, il primo passo sarà quello di verificare, a partire dal 15 ottobre, quali delle proprie posizioni risultino definibili e, successivamente, decidere se presentare la richiesta entro il termine del 15 dicembre.
Il Comune di Favara ha adottato anche l’istituto della definizione agevolata, che riguarda gli avvisi di accertamento inerenti i tributi IMU, TARI e CUP, notificati alla data di approvazione del Regolamento per la definizione agevolata, (10 settembre 20206) e i cui carichi non sono stati affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione. In questo caso si possono regolarizzazione le posizioni debitorie senza l’applicazione di sanzioni ed interessi direttamente con il Comune.
