Si sarebbe presentato alla porta di un’anziana pensionata fingendosi un Carabiniere e, con il pretesto di una situazione da risolvere, sarebbe riuscito a farsi consegnare diversi monili in oro. È la truffa del “falso Carabiniere” ricostruita dai militari della Stazione di Alessandria della Rocca, che hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Sciacca due uomini di 43 e 21 anni, entrambi residenti a Catania.
La vicenda è partita dalla denuncia della vittima, che ha raccontato ai Carabinieri di essere stata raggirata nella propria abitazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 43enne sarebbe stato l’autore materiale della truffa e avrebbe raggiunto personalmente la casa dell’anziana, riuscendo a convincerla a consegnargli i preziosi prima di allontanarsi. Il 21enne, invece, sarebbe coinvolto nella vicenda per aver noleggiato l’autovettura utilizzata per raggiungere Alessandria della Rocca.
Le indagini hanno dunque consentito ai militari di risalire ai due presunti responsabili, ora denunciati in stato di libertà. La loro posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento. Quella del “falso Carabiniere” continua a essere una delle tecniche utilizzate per raggirare soprattutto le persone anziane. I truffatori possono presentarsi come appartenenti alle Forze dell’Ordine e inventare incidenti, problemi giudiziari che riguarderebbero familiari o presunte verifiche da effettuare in casa.
È bene ricordare che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede di consegnare denaro o oggetti preziosi per risolvere un incidente, evitare conseguenze giudiziarie o effettuare controlli presso un’abitazione. In caso di telefonate o visite sospette, il consiglio è di non consegnare nulla, interrompere il contatto e chiamare immediatamente il 112.

