Si chiude un capitolo e se ne apre un altro alla guida della Capitaneria di porto di Porto Empedocle. Dopo due anni intensi, il comandante Agazio Tedesco lascia il Compartimento marittimo con un sentimento di gratitudine per un’esperienza che definisce di grande valore umano e professionale”. A raccogliere il testimone è il comandante Sergio Maria Peluso, che arriva con entusiasmo e senso di responsabilità e indica subito nella forza del personale il punto di partenza del nuovo incarico.
Il saluto del comandante Tedesco: “Lascio Porto Empedocle con sentimenti di gratitudine e con la consapevolezza di aver vissuto due anni intensi e importanti, sia dal punto di vista professionale che umano. Un periodo nel quale ho avuto la possibilità di conoscere e apprezzare profondamente questo territorio e le persone che quotidianamente operano al suo servizio.
Il bilancio di questi due anni è legato soprattutto al lavoro svolto insieme agli uomini e alle donne della Guardia Costiera. I risultati raggiunti non sono mai il frutto dell’azione del singolo comandante, ma della professionalità, dell’impegno e dello spirito di squadra di tutto il personale.Abbiamo affrontato attività ordinarie e situazioni straordinarie, dalla tutela dell’ambiente e della risorsa ittica alla sicurezza della navigazione, dal soccorso in mare ai fenomeni migratori, e non ultimo alla gestione di eventi di grande rilevanza istituzionale.
Porto Empedocle e questo Compartimento marittimo rimarranno per me un’esperienza professionale e umana di grande valore. Ringrazio il personale della Capitaneria e degli Uffici dipendenti, le istituzioni, le forze dell’ordine, gli operatori del settore marittimo e tutti coloro con i quali abbiamo collaborato in questi anni.Al comandante Sergio Maria Peluso rivolgo il mio più sincero augurio di buon lavoro, certo che saprà proseguire nel migliore dei modi il percorso avviato e affrontare con professionalità le sfide che attendono la Guardia Costiera di Porto Empedocle».
L’allocuzione del comandante Peluso: “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità, ma anche con entusiasmo. Porto Empedocle è una realtà marittima importante e la Capitaneria di porto rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza della navigazione, per la tutela del mare e per la legalità.
Nel corso della mia carriera ho avuto modo di occuparmi di diversi aspetti legati al mondo marittimo, dalla tutela ambientale e del demanio alla polizia giudiziaria, dal diritto marittimo alle attività operative e di comando. Esperienze che oggi metto a disposizione di questo nuovo incarico. Il mio obiettivo sarà quello di lavorare con serietà e spirito di collaborazione, mantenendo un rapporto costante con le istituzioni, le altre forze dell’ordine, gli operatori del porto e, più in generale, con la comunità. Credo infatti che una Capitaneria di porto debba essere un punto di riferimento per il territorio, capace di far rispettare le regole ma anche di ascoltare le esigenze di chi vive e lavora sul mare.
Al mio fianco avrò uomini e donne della Capitaneria di porto, personale militare e civile, che rappresentano la vera forza di ogni comando. In Marina si parla spesso di equipaggio e credo che avere un buon equipaggio sia fondamentale per affrontare nel modo migliore ogni situazione. Sono certo di poter contare sulla loro professionalità, sulla loro esperienza e sul loro spirito di servizio, così come loro potranno contare sulla mia disponibilità e sul mio impegno. Conosco questa terra e so quanto il mare sia parte della sua identità e delle sue prospettive. Arrivo quindi con la volontà di dare il mio contributo, mettendo esperienza e professionalità al servizio di Porto Empedocle e dell’intero territorio”.

