HomeAltre notizieAngelo La Russa, 90 anni di impegno politico: Favara rende omaggio a...

Angelo La Russa, 90 anni di impegno politico: Favara rende omaggio a uno dei suoi protagonisti

“Radici e Futuro” al Castello Chiaramontano: una vita attraversata dalla politica locale, regionale e nazionale, raccontata attraverso testimonianze, ricordi e pagine dei suoi scritti.

Novant’anni di vita, una lunga stagione di impegno politico e un legame con Favara che il tempo non ha interrotto. La ricorrenza dei 90 anni dell’onorevole Angelo La Russa è stata l’occasione per rendere omaggio a una delle figure più significative della storia politica favarese e siciliana.

L’incontro, dal titolo “Radici e Futuro”, si è svolto nella Sala del Collare del Castello Chiaramontano, trasformando il traguardo anagrafico in un momento di memoria e riconoscimento pubblico. Un percorso dedicato alla figura politica e umana di La Russa, già deputato alla Camera dei Deputati per la Democrazia Cristiana, parlamentare e assessore della Regione Siciliana, oltre che sindaco di Favara. L’iniziativa è stata promossa da un comitato di cittadini e amici, presieduto dalla DS Rosetta Morreale, con il patrocinio del Comune di Favara e dell’associazione ASD e APS “SOLE” e naturalmente con il coinvolgimento della famiglia.

A testimoniare l’ufficialità dell’evento i saluti istituzionali e gli auguri del sindaco Antonio Palumbo, della presidente del Consiglio comunale Miriam Mignemi e della presidente dell’associazione “Sole”, Raffaella Vinciguerra. Al centro della giornata, le tappe di un’esperienza che ha attraversato diversi livelli della vita pubblica: dalla politica cittadina alle istituzioni regionali, fino al Parlamento nazionale. Le relazioni hanno approfondito l’impegno politico, l’attività parlamentare e quella amministrativa, restituendo un ritratto articolato di La Russa. Particolarmente coinvolgenti le testimonianze di amici, politici ed ex amministratori che con lui hanno condiviso percorsi, esperienze e anche confronti politici.

Un momento significativo è stato dedicato anche a La Russa scrittore. Alcune pagine dei suoi lavori, con richiamo diretto al suo impegno per Favara,  sono state lette dagli alunni dell’IIS Ambrosini-King e dell’IC Camilleri.

A proposito di scuola, praticamente tutti gli intervenuti hanno ricordato, come è anche presente  nell’archivio dell’attuale Liceo Martin Luther King, che nei primi anni Sessanta, molti giovani favaresi erano costretti a frequentare l’Istituto Magistrale “R. Politi” di Agrigento per poter proseguire gli studi e diventare insegnanti. Fu proprio Angelo La Russa ad attivare le procedure per aprire una sezione staccata a Favara, che divenne poi istituto autonomo. L’autorizzazione arrivò nel dicembre 1964, con decorrenza dal 1° ottobre dello stesso anno. La preside di allora, la professoressa Margherita Cottalorda, fece inziare le lezioni, che  cominciarono nei locali dei Padri Vocazionisti. In seguito, la sezione crebbe fino a diventare un istituto autonomo. La prof.ssa Mirella Vella, Dirigente  Scolastica Istituto IIS Ambrosini – King, ha omaggiato La Russa di un suo ritratto, che è stato dipinto dagli studenti e che è esposto nell’aula magna della scuola per ricordare il suo impegno per l’istituto scolastico.

La celebrazione è stata arricchita dall’omaggio musicale della soprano Sara Chianetta, accompagnata dal maestro Giuseppe Cirlincione. La giornata si è conclusa nella Sala Timilia con la torta e il brindisi augurale. Più che una festa, “Radici e Futuro” è stato un riconoscimento a una lunga storia pubblica: quella di un uomo che ha attraversato la politica siciliana e nazionale mantenendo un legame profondo con la propria città.

ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -
Patti
Intimo formica

TI POTREBBERO INTERESSARE