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Livatino – Il giudice e i suoi assassini, Favara protagonista con Angelisa Castronovo e Tonino Moscatt

La miniserie Rai presentata in anteprima alla 21ª Festa del Cinema di Roma, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affonda le proprie radici nell’Agrigentino.

Fiction che vede Favara protagonista sia per le molte location utilizzate durante le riprese sia per il contributo di due professionisti favaresi: Angelisa Castronovo e Tonino Moscatt, produttori esecutivi della miniserie, impegnati in un ruolo di grande responsabilità nella realizzazione di un progetto televisivo destinato a un pubblico internazionale. “E’ un immenso onore aver lavorato alla serie come produttore esecutivo e avvocato – ci dice Angelisa – grazie infinite a Goldenart Production,  Federica Luna Vicenti e Michele Placido per la stima e la fiducia”. 

Le foto della serata, svoltasi nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, raccontano della partecipazione del presidente Mattarella e di altre importanti cariche dello Stato, naturalmente del regista Michele Placido, dei responsabili Rai Fiction, di Goldenart Production e Rai Com, con loro Angelisa Castrono e Tonino Moscatt unitamente agli attori Giuseppe De Domenico, Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta, Brenno Placido, Leonardo Maltese e Gaetano Aronica.

Un appuntamento televisivo atteso dal pubblico agrigentino e favarese chiamato a riconoscersi in una storia che ha segnato profondamente la provincia agrigentina. Storia che narra i destini del magistrato Rosario Livatino e di un gruppo di giovani stiddari, cresciuti nella povertà e attratti dalla criminalità come via di riscatto. Livatino combatte il potere mafioso colpendone patrimoni, interessi economici e radicamento nel territorio, mentre gli stiddari avanzano nella provincia conquistando spazio e consenso. In un chiasmo narrativo che oppone legge e violenza, giustizia e sopraffazione, i due percorsi si avvicinano fino al 21 settembre 1990, quando un commando della Stidda uccide il magistrato. La sua testimonianza di giustizia e fede lo renderà un simbolo della lotta alla mafia e il primo magistrato della storia a essere proclamato beato dalla Chiesa cattolica.

La miniserie sarà trasmessa su Rai 1 lunedì 9 e martedì 10 novembre, in prima serata, con due episodi per ciascuna serata. La miniserie sarà disponibile anche su RaiPlay.

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