La rete di sostegno agli allevatori dei Monti Sicani colpiti dagli incendi entra nella fase operativa. A pochi giorni dall’istituzione della cabina di regia condivisa tra GAL Sicani, Libero Consorzio Comunale di Agrigento e amministrazioni locali, è stata effettuata la prima raccolta e consegna di foraggio destinato alle aziende zootecniche di Santo Stefano Quisquina, tra le aree maggiormente danneggiate dai roghi delle scorse settimane.

Nella giornata di ieri il personale della Protezione Civile e del Settore Infrastrutture Stradali del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, coordinato dal GAL Sicani, ha avviato le operazioni di raccolta, trasporto e distribuzione del foraggio donato da alcuni allevatori di Cianciana e Castronovo di Sicilia. Alla consegna ha preso parte anche il sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore.
L’intervento rappresenta il primo risultato concreto del tavolo operativo svoltosi il 24 luglio, nel corso del quale era stata istituita una cabina di regia congiunta tra GAL Sicani e Servizio di Protezione Civile del Libero Consorzio Comunale di Agrigento per coordinare le azioni di emergenza a favore dei territori colpiti dagli incendi.

Tra le priorità individuate figuravano il reperimento immediato di foraggio per garantire l’alimentazione del bestiame, la richiesta dello stato di calamità naturale, il coordinamento degli interventi istituzionali e il sostegno alle aziende agricole e zootecniche, già messe a dura prova dagli incendi e dalla persistente emergenza idrica.
L’iniziativa, promossa dal presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, conferma l’efficacia della collaborazione tra enti locali, GAL Sicani, amministrazioni comunali e mondo agricolo, trasformando la solidarietà in un intervento concreto a favore delle comunità del territorio.
«Avevamo assunto un impegno preciso durante la riunione del 24 luglio – dichiara il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino – e oggi dimostriamo che quando istituzioni, amministratori e territorio lavorano insieme i risultati arrivano. La consegna del foraggio è il primo segnale concreto di vicinanza agli allevatori che stanno affrontando una situazione drammatica.
Continueremo a lavorare senza sosta affinché nessuna azienda venga lasciata sola, portando avanti tutte le iniziative necessarie, dalla richiesta dello stato di calamità al coordinamento degli interventi, per dare risposte tempestive e sostenere la ripresa del comparto agricolo e zootecnico dei Monti Sicani.»
Le attività proseguiranno anche nei prossimi giorni con nuove operazioni di raccolta e distribuzione del foraggio. La cabina di regia continuerà a rappresentare il punto di riferimento operativo per la gestione dell’emergenza e per accompagnare il territorio nel percorso di ricostruzione e rilancio del settore agricolo e zootecnico.

