Ore 21.00: si accenderanno le fiaccole per Gabriele a Pavia e a Favara. In contemporanea, a 1500 chilometri di distanza. E se nella cittadina lombarda in queste ore si stanno dando appuntamento centinaia di favaresi che studiano e lavorano al Nord, in Piemonte, Liguria, Emilia Romagna oltre che in Lombardia, a Favara si prevede un popolo in piazza per stringersi al grande dolore che da domenica notte ha colpito la famiglia Vaccaro e tutta la comunità. In piazza Don Giustino ci saranno oltre ai familiari ed amici, le Istituzioni, le associazioni, i rappresentanti delle scuole oltre che singoli cittadini e nuclei familiari. Perché Gabriele rappresenta il figlio di una qualsiasi famiglia che lascia la casa per lavoro o studio e viene strappato alla vita da una crudeltà inumana. C’è rabbia, oltre al dolore, nei sentimenti comuni della gente. Non c’è luogo dove l’ argomento principale non sia questo. È una città che piange un figlio e che chiede giustizia. Perché non ci possono essere altri Gabriele vittime di aggressioni per una qualsiasi motivazione, futile o meno futile. Alle 21 da piazza Don Giustino si snoderà un silenzioso corteo verso la principale piazza cittadina.

A rappresentare il Comune di Favara ci sarà il vicesindaco Emanuele Schembri, al posto del sindaco Antonio Palumbo che, insieme all’ assessore Sabrina Amato, saranno in piazza a Pavia accanto ai genitori e familiari di Gabriele. Per le strade di Favara ci sarà il resto degli assessori comunali, il Presidente del Consiglio Mignemi, una buona rappresentanza del Consiglio comunale, il clero, il Consiglio Pastorale Cittadino, l’ Ordine Francescano Secolare, i volontari di casa Betania di suor Caterina. Ma ci saranno anche tanti ex compagni di classe di Gabriele, quelli della media della “Falcone Borsellino” e quelli della scuola superiore.
Ci sarà anche il mondo sportivo con tutta la prima squadra dell’ ASD CastrumFavara, con dirigenza al completo e staff tecnico, il Favara Calcio, una delegazione dell’ Empedoclina. A dare l’adesione alla fiaccolata anche l’ Aido, lo Juventus OFC Favara Bianconera, la Medinova, l’ Anffas, il Comitato San Giuseppe, il Circolo dei Reduci e Combattenti, il Centro Studi “Russello”, la Fondazione Marrone, l’ Unitre, l’ ANPI, il CIF.
Tantissime dunque le associazioni ma sarà soprattutto importante che Favara illumini il cielo fino a Pavia con le candele tenute in mano dalle tante persone che da ogni quartiere si stringeranno alla famiglia Vaccaro. Perché Favara, soprattutto nelle tante tragedie vissute negli anni, ha fatto sempre “comunità”.
