Anche Favara si prepara a celebrare il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con una manifestazione che coinvolgerà istituzioni, associazioni, rappresentanti del mondo scolastico e cittadini, nel ricordo dei caduti e nella riflessione sul significato storico della ricorrenza.
L’iniziativa, giunta alla 13^ edizone, è promossa congiuntamente dal Comune di Favara, dalla Società Agrigentina di Storia Patria, dall’Associazione culturale Penna Sottile, dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Comitato di Agrigento e dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.
Il programma prenderà il via alle 9:30 con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Successivamente, i partecipanti si trasferiranno al Castello Chiaramonte, dove la cerimonia proseguirà con l’esecuzione dell’Inno nazionale, della Canzone del Piave e la preghiera per i Caduti, introdotta dall’arciprete don Nino Gulli. Sono previsti gli interventi del sindaco Antonio Palumbo, della presidente del Consiglio comunale Miriam Mignemi e dei rappresentanti delle associazioni promotrici, Etta Milioto, Calogero Brunetto e Rosario Manganella.
Un momento particolare sarà dedicato alla memoria della Crocerossina, con la lettura di una poesia affidata a Francesca Vitello. Spazio anche alla musica e alle voci dei più giovani, con un intervento canoro degli studenti del M. L. King.
La manifestazione sarà anche un’occasione di approfondimento e partecipazione per le scuole cittadine, coinvolte nella riflessione sul tema: “La guerra è la lezione della storia che i popoli non ricordano mai abbastanza”. Hanno aderito al percorso gli Istituti superiori Ambrosini-King; E. Fermi, sezione di Favara; il CPIA; I. C. Falcone e Borsellino, V. Brancati. A coordinare la manifestazione sarà Giuseppe Crapanzano, presidente dell’associazione Penna Sottile e ANGVD.
E’ appena il caso di segnalare che nella prima versione del manifesto era presente anche la dicitura “Celebrazione della vittoria della Prima guerra mondiale”, successivamente eliminata dopo le osservazioni e le contestazioni sollevate da più parti. Nel manifesto ufficiale trasmesso dal sindaco compare la denominazione istituzionale della ricorrenza: Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Una giornata che a Favara vuole dunque unire il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita, il riconoscimento del ruolo delle Forze Armate e un momento di riflessione affidato anche alle nuove generazioni, perché la memoria della storia rimanga patrimonio condiviso della comunità.

