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Movida violenta a San Leone, cinque giovani colpiti dal Daspo Willy: divieti per tre anni

Il Questore di Agrigento ha disposto cinque provvedimenti dopo la violenta rissa scoppiata la notte del 2 agosto tra piazzale Giglia e viale dei Giardini. Tra i destinatari anche un minorenne. Per il 26enne gambiano, accusato di tentato omicidio e rissa, il divieto riguarda tutti i locali della provincia nella fascia oraria 18-6.

Cinque provvedimenti di Daspo Willy per contrastare la movida violenta e prevenire nuovi episodi di aggressione. È quanto disposto dal Questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, nei confronti di altrettanti giovani coinvolti nella violenta rissa scoppiata nella notte del 2 agosto 2026 a San Leone, nella zona compresa tra piazzale Giglia e viale dei Giardini.

I provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.U.R.), previsti dall’articolo 13-bis del decreto legge 14/2017, sono stati emessi su proposta dell’Arma dei Carabinieri, al termine delle indagini condotte dai militari della Stazione di Villaseta.

Le investigazioni, supportate anche dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare i partecipanti alla violenta aggressione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, lo scontro avrebbe coinvolto un gruppo di giovani agrigentini e un 26enne originario del Gambia, domiciliato ad Agrigento. La lite, nata presumibilmente per futili motivi, sarebbe inizialmente scoppiata tra il giovane gambiano e uno dei ragazzi del luogo.

Dopo essersi momentaneamente allontanato, il 26enne sarebbe tornato sul posto armato di un coltello e di un guinzaglio metallico. La situazione sarebbe rapidamente degenerata: dopo il lancio di alcuni oggetti da parte del gruppo nei confronti del giovane, si sarebbe passati allo scontro fisico.

Durante la colluttazione, il 26enne avrebbe sferrato diverse coltellate contro uno dei partecipanti alla rissa, mentre un altro giovane, intervenuto colpendo il gambiano con alcuni calci, avrebbe riportato gravi lesioni al ginocchio.

Ad avere la peggio è stato il ragazzo raggiunto dalle coltellate, unico minorenne del gruppo, trasferito in codice rosso all’ospedale di Agrigento. Fortunatamente, secondo quanto comunicato, non sarebbe più in pericolo di vita.

Per i quattro giovani agrigentini, deferiti all’Autorità giudiziaria per il reato di rissa aggravata, il Questore ha disposto il divieto di accesso, per tre anni, ai locali situati nell’area in cui si sono verificati i fatti.

Misura ancora più estesa per il 26enne gambiano, attualmente sottoposto a custodia cautelare in carcere con le accuse di rissa e tentato omicidio. Nei suoi confronti il divieto avrà una portata provinciale: per i prossimi tre anni non potrà accedere ai locali di pubblico trattenimento e agli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande presenti sull’intero territorio della provincia di Agrigento, nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 6 del mattino.

L’intervento si inserisce nell’attività di prevenzione e contrasto della violenza giovanile e dei fenomeni di degrado urbano portata avanti dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri.

Con questi ultimi cinque provvedimenti salgono a 58 i Daspo Willy emessi dal Questore di Agrigento dall’inizio del 2026.

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