Dal 23 al 31 agosto una città intera protagonista. Domenica la Santa Messa in diretta su Rai 1 dalla Chiesa Madre. E sul palco di piazza Cavour arrivano Massimo Galfano e Aleandro Baldi
Favara si appresta a vivere quelli che, molto probabilmente, saranno i dieci giorni più intensi dell’anno. Dieci giorni nei quali fede, tradizione popolare, cultura, musica e spettacolo si intrecceranno dando vita alla festa di San Giuseppe, una delle ricorrenze religiose e tradizionali più sentite e importanti della Sicilia.
Dal 23 al 31 agosto, Favara sarà dunque al centro dell’attenzione non soltanto dei suoi cittadini, ma anche di quanti arriveranno dai comuni della provincia e da altre parti dell’Isola per partecipare agli appuntamenti religiosi e assistere agli spettacoli inseriti nel ricco programma della festa. Una festa che conserva profondamente le sue radici nella devozione a San Giuseppe, ma che da alcuni anni ha saputo affiancare alle tradizioni più antiche momenti di cultura, musica e intrattenimento capaci di richiamare un pubblico sempre più vasto.
E quest’anno ci sarà anche una vetrina nazionale. Il primo appuntamento, infatti, sarà di quelli destinati a lasciare il segno. Domenica 23 agosto Rai 1 trasmetterà in diretta la Santa Messa dalla Chiesa Madre di Favara, con il collegamento televisivo previsto a partire dalle 10.55. La celebrazione sarà officiata dall’arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano.
Sarà una straordinaria occasione per mostrare Favara, i suoi monumenti, il suo castello, la sua Chiesa Madre, ed ancheb la devozione a San Giuseppe a un pubblico che andrà ben oltre i confini provinciali e regionali.

La tradizione comincia il venerdì 21 nelle case e nelle strade di Favara con uno dei momenti più caratteristici della festa: la Novena, con l’antica tradizione della Minestra di San Giuseppe, che continua a rappresentare uno dei simboli più autentici della devozione popolare favarese. È proprio nella preparazione della minestra, nelle tavole votive, nelle famiglie che rinnovano un rito tramandato di generazione in generazione, che si ritrova una parte importante dell’identità della festa.
Piazza Cavour da domenica 23 agosto sarà ancora una volta il cuore degli appuntamenti serali, con un programma che porta a Favara artisti di rilievo e propone serate rivolte a un pubblico ampio e diversificato. Tra i primi protagonisti ci saranno Massimo Galfano, cantante, autore, produttore e vocal coach, artista siciliano che nel corso della sua carriera ha portato la propria musica anche oltre i confini italiani, e Aleandro Baldi, uno dei nomi più significativi della musica italiana degli ultimi decenni. Baldi, nome d’arte di Aleandro Civai, cantautore e polistrumentista toscano non vedente dalla nascita, arrivò al grande pubblico attraverso il Festival di Sanremo. Nel 1986 si classificò secondo tra le Nuove Proposte con La nave va; nel 1992 vinse la categoria con Non amarmi, cantata insieme a Francesca Alotta, e nel 1994 conquistò il primo posto tra i Big con Passerà. Una carriera costruita attraverso canzoni diventate parte della memoria musicale italiana.
La loro presenza rappresenta dunque un primo assaggio di quello che sarà un calendario nel quale musica e spettacolo accompagneranno la dimensione religiosa e tradizionale della festa. E sarà soltanto l’inizio. Dieci giorni da vivere insieme. Dal 23 al 31 agosto, giorno dopo giorno, SiciliaTarget seguirà la festa di San Giuseppe raccontandone gli appuntamenti, le celebrazioni, le tradizioni, gli spettacoli e i protagonisti.
