Sapori, tradizioni e longevità al centro del progetto promosso dalla Smap. Prossima tappa il 28 agosto a Santo Stefano Quisquina
Entra nel vivo “Le vie del cibo della lunga vita”, il progetto promosso dalla Smap per valorizzare le eccellenze enogastronomiche e le tradizioni dei borghi sicani.
Il tour ha già fatto tappa a Contessa Entellina, Cattolica Eraclea, Siculiana, San Giovanni Gemini, Cianciana e Bisacquino, Cammarata ed Alessandria della Rocca tra sagre, degustazioni e iniziative dedicate ai prodotti del territorio.
Il 28 agosto a Santo Stefano Quisquina, nella villa comunale, è in programma una degustazione delle eccellenze della zootecnia dei Sicani. Alle 18 sarà presentato il volume “Monti Sicani, l’anima antica della Sicilia – Le vie del cibo della lunga vita”, edito da Zolfo e firmato da Gaetano Savatteri, Marzia Sabella, Lorenzo Reina e Carmelo Sardo.
L’incontro sarà moderato da Ginevra Reina e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del sindaco Francesco Cacciatore, della magistrata Marzia Sabella, del giornalista Lirio Abate e del regista Christian Reina. Sarà inoltre presentato il premio “Controvento – Lorenzo Reina”. Il progetto punta a raccontare il rapporto tra alimentazione, territorio e qualità della vita. A San Giovanni Gemini, sottolinea il sindaco e vicepresidente della Smap Dino Zimbardo, sono sei gli ultracentenari su circa 7.500 abitanti. Un dato che, secondo i promotori, rafforza il legame tra longevità, dieta mediterranea e stile di vita.

