Nelle nostre giornate sempre più frenetiche, la cucina occupa ancora un tempo prezioso, ritmando il nostro quotidiano e custodendo, tra un ingrediente e l’altro, intere pagine della nostra cultura. Preparare un piatto non è mai un mero atto di sostentamento, ma un rito antico fatto di storie, gesti sapienti e ricette tramandate con amore da nonni e madri a figlie e nipoti.
Oggi, però, questi sapori autentici di una Sicilia antica rischiano gradualmente di scomparire, sommersi dall’onda omologante delle mode gastronomiche di massa. Dalle tendenze americane ai piatti giapponesi diventati cult tra le giovani generazioni e non solo, il rischio di smarrire la propria identità culinaria è più concreto che mai.
A riannodare i fili della memoria e a farci compiere un suggestivo viaggio indietro nel tempo ci pensa Liliana La Magra con il suo libro “Il cibo di Rubik – Storie di sopravvivenza”, opera premiata nell’ ultima edizione del Premio d’Arte e Cultura “Ignazio Buttitta”.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 5 agosto alle ore 18:30 in una cornice d’eccezione: il Riad di Farm Cultural Park (presso il Cortile Bentivegna nel centro storico di Favara). Da oltre un decennio, i celebri Sette Cortili rappresentano uno dei luoghi più creativi e suggestivi del territorio, un centro culturale a cielo aperto dove, grazie alla visione di Andrea Bartoli e Florinda Saieva, l’arte incontra la rigenerazione urbana. Nel corso della serata, la professoressa Gabriella Bruccoleri ed il giornalista di Sicilia Target Giuseppe Piscopo dialogheranno con l’autrice, esplorando le sfaccettature di un’opera che mette al centro il cibo come elemento identitario e strumento di “sopravvivenza” culturale. Ad arricchire la presentazione vi saranno momenti dedicati alle letture e ai saluti istituzionali e culturali. Sono previste letture di Lilia Alba, Sara Chianetta e Franca Di Stefano e gli interventi del patron di Farm Andrea Bartoli, dell’ Editore di Medinova Antonio Liotta e del Presidente della Pro Loco Castello Antonio Moscato. L’ evento è organizzato da Medinova, Centro Studi Russello, Pro Loco Castello e dalle testate giornalistiche Sicilia Target e Sicilia On Press.
Un’occasione per riscoprire la ricchezza delle nostre radici e riflettere sull’importanza di tutelare un patrimonio immateriale prezioso come quello della tradizione gastronomica siciliana.


