Il Consiglio comunale di Aragona ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti per il 2026, confermando il percorso di contenimento dei costi avviato dall’Amministrazione comunale. Il nuovo piano prevede un importo di 1.928.953 euro, in diminuzione rispetto ai 1.965.624 euro del 2025 e ai 2.015.808 euro del 2024.

In due anni il costo complessivo del servizio si è ridotto di 86.855 euro, pari a circa il 4,3%, un risultato che consentirà un ulteriore alleggerimento della TARI per cittadini e imprese.
L’assessore ai Tributi, Francesco Morreale, ha evidenziato come il contenimento dei costi sia stato raggiunto senza compromettere la qualità del servizio, grazie a una gestione improntata al rigore, all’efficienza e al costante monitoraggio della spesa pubblica. L’obiettivo, ha sottolineato, è garantire una fiscalità locale più equa e sostenibile.
Sulla stessa linea il sindaco Giuseppe Pendolino, che ha definito il risultato il frutto di una precisa scelta amministrativa orientata a migliorare i servizi e, allo stesso tempo, a ridurre il peso della tassazione locale. Il primo cittadino ha ribadito l’intenzione di proseguire con investimenti nella raccolta dei rifiuti, nella sostenibilità ambientale e nella lotta agli sprechi.

L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a proseguire nel percorso di risanamento ed efficientamento della macchina amministrativa, con l’obiettivo di garantire servizi sempre più efficienti e una pressione fiscale più contenuta a beneficio della comunità aragonese.

