Sarà il Castello Chiaramonte, radice storica della città, al centro dell’attenzione della giornata di chiusura della 28^ Sagra dell’Agnello Pasquale che ha avuto come leitmotiv “L’oro di Favara – L’agnello pasquale tra arte e identità”.
L’occasione è data dalla “Giornata dei Castelli Siciliani”, un circuito di cui fa parte anche Favara, che promuove la storia, la cultura legata ai castelli presenti in ogni città. Si inizia alle ore 10 con l’apertura degli stand, quindi alle ore 11 al Castello con il laboratorio esperienziale “Dal grano o pani cunzatu” un talk al quale prenderanno parte: Grazia Pecoraro, direttrice editoriale VGS libri; Angela Roberto, presidente Archeoclub Agrigento; Tony Rocchetta, agricoltore e scrittore, conduce lo chef Giuseppe Moscato. Ad omaggiare i Chiaramonte, famiglia dalla quale il castello di Favara prende la denominazione, alle ore 12 saranno i bambini della scuola dell’infanzia “Hakuna Matata”, con una filata sui temi medievale. Quindi un break gastronomico con degustazione di pane, vino dolci tipici e agnello pasquale.
Nel pomeriggio, ore 16,30 ancora sfilata medievale a cura della scuola dell’infanzia “Casa dei bambini”. Alle ore 19 la chiusura di questa 28^ edizione della Sagra dell’Agnello Pasquale di Favara con la sfilata in abiti d’epoca della Consulta giovanile di Favara.
