Ancora una truffa con la storia del falso carabiniere nei confronti di anziani. Questa volta il raggiro è stato nei confronti di una sessantenne di Montallegro, vittima di una sofisticata truffa telefonica che le è costata 4.500 euro.
La donna, convinta di parlare prima con un operatore delle Poste Italiane e poi con un maresciallo dei carabinieri, ha eseguito alcuni bonifici istantanei nel tentativo di mettere al sicuro i propri risparmi, finendo invece nella rete dei malviventi.
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe iniziato con una telefonata ricevuta dalla casalinga da parte di un uomo che si è presentato come addetto delle Poste. L’interlocutore le avrebbe comunicato presunte anomalie e il blocco del conto corrente intestato alla donna, prospettando la necessità di effettuare alcune operazioni urgenti per evitare conseguenze più gravi. Poco dopo, per rendere ancora più credibile il raggiro, alla donna sarebbe stato passato un secondo individuo, qualificatosi come maresciallo dei carabinieri. Quest’ultimo l’avrebbe rassicurata e invitata a trasferire il denaro tramite bonifici istantanei, spiegandole che si trattava di una procedura necessaria per “congelare” le somme presenti sul conto e proteggerle da eventuali frodi.
Fidandosi delle indicazioni ricevute e convinta di trovarsi davanti a una reale emergenza bancaria, la 63enne ha quindi disposto diversi bonifici per un importo complessivo di 4.500 euro. Soltanto pochi minuti dopo, resasi conto dell’inganno, ha compreso di essere stata truffata. La donna si è quindi rivolta ai veri carabinieri per sporgere denuncia-querela contro ignoti. I militari dell’Arma, dopo avere informato la Procura della Repubblica di Agrigento, hanno avviato le indagini per cercare di risalire agli autori del raggiro.
