Un “Riconoscimento speciale” all’Ambasciatore d’Italia in Portogallo Claudio Miscia, è stato conferito dalla Federazione Mondiale dei Giornalisti e Autori del Turismo (IFTAJ) e consegnato dal presidente Giacomo Glaviano, affiancato dal vicepresidente Miguel Ángel González Suárez e dai dirigenti Massimo Boaron, Laura Arcilesi e Giovanni Montemaggiore.
“Un riconoscimento tangibile di stima e apprezzamento che rappresenta non solo un tributo alla sua dedizione professionale – ha detto Glaviano – ma anche un segnale dell’importanza crescente che la diplomazia riveste nella promozione turistica internazionale. Il dialogo tra istituzioni e mondo del giornalismo turistico – ha aggiunto – si conferma così uno strumento prezioso per costruire narrazioni autentiche e sostenibili delle destinazioni”.
Durante la cerimonia Glaviano ha posto l’accento sul ruolo cruciale svolto dal Ambasciatore Claudio Miscia nel promuovere il turismo portoghese come autentico strumento di dialogo tra culture diverse. Anche González Suárez ha voluto riconoscere pubblicamente l’impegno profuso dal Diplomatico nel valorizzare il potenziale del Paese lusitano e nel consolidare i rapporti tra diplomazia e promozione turistica. Il turismo portoghese continua a catturare l’attenzione della comunità internazionale, non soltanto per la sua crescita sostenuta e costante, ma soprattutto per l’interesse genuino che riesce a suscitare a livello istituzionale.
L’incontro è stato anche l’occasione per un confronto costruttivo tra i rappresentanti IFTAJ e l’Ambasciatore sullo stato attuale del turismo in Portogallo. Dall’analisi sono emersi numerosi punti di forza che caratterizzano questa destinazione.
L’incontro ha rappresentato un momento importante per gettare le basi di future collaborazioni tra IFTAJ e le istituzioni diplomatiche, con l’obiettivo comune di promuovere un’immagine più autentica e completa del turismo portoghese. L’ambizione condivisa è quella di stimolare un flusso turistico più consapevole e meglio distribuito sul territorio, capace di valorizzare anche quelle aree meno conosciute del Paese che custodiscono tesori inestimabili.
