Il Comune di Favara ha voluto rendere omaggio al “Signore degli Asinelli” Un tributo particolarmente significativo perché arriva dalla sua città, quella Favara dalla quale è partita una storia fatta di passione, sacrifici, spettacoli e prestigiose esperienze internazionali.
A consegnare il riconoscimento sono stati il Sindaco di Favara Antonio Palumbo e i consiglieri comunali Rino Castronovo e Salvatore Fanara, a testimonianza dell’apprezzamento della comunità per un artista che, attraverso il proprio lavoro, ha portato il nome di Favara ben oltre i confini della Sicilia.
Un riconoscimento che per Francesco Nobile assume un significato speciale. Nel corso della sua carriera ha calcato importanti palcoscenici, partecipato a grandi produzioni equestri e attraversato numerosi Paesi europei, ma il legame con la propria città è rimasto sempre forte.
La storia di Francesco Nobile con i cavalli comincia quando è ancora bambino.
“Una passione – ci dice Francesco Nobile – trasmessa da mio padre e da mio nonno, che fino all’età di 92 anni ha continuato a uscire a cavallo insieme a lui.
Quello che nasce come un amore per i cavalli e per gli animali diventa, con il passare degli anni, una vera e propria scelta di vita“.
La svolta arriva con l’acquisto di un cavallo frisone. È in quel momento che Francesco scopre il fascino del teatro equestre, una disciplina capace di unire l’arte, l’addestramento, la relazione con gli animali e lo spettacolo.
Da allora inizia un percorso intenso, fatto di sacrifici, studio, passione e spettacoli, che lo porterà progressivamente ben oltre i confini della Sicilia. Il primo importante passo arriva proprio a Favara, con la prima fiera alla quale prende parte. È da quella esperienza che comincia un percorso destinato a condurlo sui palcoscenici del teatro equestre europeo.
“Nel 2017 arriva la telefonata che imprime una svolta decisiva alla mia carriera. Grazie ai video che pubblicavo delle esibizioni, vengo contattato da Apassionata, una delle realtà più importanti dello spettacolo equestre europeo. Inizia così una tournée straordinaria della durata di otto mesi, attraverso 30 Paesi europei, tra cui Germania, Belgio, Austria e Svizzera. Un’esperienza che rappresenta un passaggio fondamentale nella mia crescita artistica e professionale e che mi ha permesso di confrontarmi con realtà, pubblico e palcoscenici di livello internazionale”.
Nel 2021 torna a lavorare con la stessa realtà, questa volta con Cavalluna, secondo nome assunto dall’azienda. Il percorso lo porta ancora una volta in giro per l’Europa, fino ad arrivare a Helsinki, in Finlandia. Ma non solo cavalli nella vita di Francesco.
Un ruolo particolare nella sua carriera è ricoperto dagli asini. È proprio attraverso il lavoro con questi animali che nasce un rapporto speciale e profondo. Francesco ne scopre la straordinaria sensibilità, il carattere e una capacità di interagire con l’uomo che lo affascina sempre di più. Gli asini diventano così protagonisti di numerosi spettacoli e di un nuovo capitolo del suo percorso artistico.
Il lavoro svolto con loro gli consente inoltre di proseguire la collaborazione con importanti realtà del teatro equestre anche durante il periodo estivo a Monaco di Baviera. Da qui nasce anche il titolo con cui è stato raccontato dalla giornalista di Cavallo Magazine Maria Cristina Magri: “Il Signore degli Asinelli”. Un appellativo che sintetizza perfettamente il particolare rapporto costruito da Francesco con questi animali.
La sua esperienza artistica non si è però fermata alle grandi produzioni europee. Nel corso degli anni Francesco Nobile ha partecipato a importanti spettacoli in Italia, tra cui quello di Cascia, oltre a numerose manifestazioni e produzioni realizzate in Sicilia. Tra le esperienze più significative ci sono anche le quattro edizioni del Teatro Equestre diretto da Mariangela Alagna, figura importante e grande amica nel suo percorso professionale.
A questa lunga esperienza si aggiungono diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Ignazio Buttitta, ricevuto proprio nella casa natale di Luigi Pirandello dal Centro Culturale Guttuso di Favara. Nel corso degli anni, inoltre, Cavallo Magazine ha dedicato numerosi articoli alla sua attività, contribuendo a raccontare il suo particolare rapporto con il mondo equestre e con gli animali. Il rapporto con gli animali per Francesco Nobile non si limita però allo spettacolo.
“Ho avuto infatti l’opportunità di collaborare– ci racconta- con la scuola “Falcone Borsellino” di Favara (nella foto sopra) partecipando a un progetto rivolto ai bambini”.
Un’esperienza particolarmente significativa, capace di regalare momenti di gioia ai più piccoli e, allo stesso tempo, di arricchire personalmente lo stesso Francesco.
“Per questa esperienza devo dire grazie alle docenti Marilena Patti e Lillina Maria8 e alla Dirigente Scolastica Maria Vella e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto”.
E adesso tra i tanti premi e riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera, quello conferito dal Comune di Favara occupa inevitabilmente un posto speciale.
“Perché Favara -hanno detto Palumbo, Castronovo e Fanara– non è semplicemente il luogo in cui Francesco Nobile è nato e cresciuto. È il luogo da cui tutto è partito. La sua è, in fondo, una storia di radici e di sogni. Una storia iniziata da bambino e cresciuta nel tempo fino a trasformarsi in un percorso artistico capace di oltrepassare i confini della Sicilia“.
