Si chiude davanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana il contenzioso sull’affidamento del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti sanitari, pericolosi e a rischio infettivo dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento.
Il CGA, con sentenza pubblicata il 4 novembre scorso, ha respinto l’appello presentato dalla società Ugri S.r.l. di Carini, confermando l’aggiudicazione del servizio alla L.V.M. S.r.l., azienda con sede a San Biagio Platani. La decisione conferma quanto già stabilito in primo grado dal TAR Sicilia, che aveva respinto le contestazioni mosse dalla società concorrente nei confronti della procedura di gara indetta dall’ASP nel dicembre 2025.
Al centro della controversia vi era la richiesta della Ugri di escludere la L.V.M. dalla gara, contestando alla società un presunto grave illecito professionale, collegato all’annullamento di una precedente procedura di affidamento risalente al 2024. I giudici amministrativi di secondo grado hanno però ritenuto infondate le contestazioni, condividendo le argomentazioni difensive presentate dagli avvocati Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, legali della società aggiudicataria.
Nella motivazione della sentenza, il CGA ha chiarito che non risultano dichiarazioni false o fuorvianti da parte della L.V.M. e che un semplice rilievo di carattere formale non è sufficiente a configurare un grave illecito professionale. Perché possa essere contestata l’affidabilità di un operatore economico, hanno precisato i giudici, occorrono elementi concreti in grado di comprometterne l’integrità e la credibilità professionale.
Oltre al rigetto dell’appello, il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha condannato la Ugri S.r.l. al pagamento delle spese legali del secondo grado di giudizio, quantificate in complessivi 8.000 euro, oltre agli accessori di legge. La somma dovrà essere ripartita in parti uguali tra l’ASP di Agrigento e la L.V.M. S.r.l.
Con questa pronuncia viene quindi confermata la legittimità della procedura di gara e resta alla società di San Biagio Platani l’aggiudicazione del servizio per la gestione dei rifiuti sanitari dell’Azienda sanitaria provinciale.

