La storia medievale della Sicilia e la valorizzazione delle sue testimonianze architettoniche saranno al centro dell’incontro in programma domani, sabato 17 ottobre, alle ore 18, al Castello Chiaramontano di Favara, in piazza Cavour. L’appuntamento, dal titolo “Portali Chiaramontani in Sicilia”, si propone di promuovere la conoscenza di un patrimonio storico-artistico di grande interesse, attraverso un percorso di riscoperta delle radici culturali dell’Isola.
Il progetto punta a valorizzare i portali chiaramontani, importanti testimonianze dell’architettura medievale siciliana, favorendone la conoscenza e la fruizione attraverso itinerari culturali, laboratori educativi e visite guidate. Un’iniziativa che intende avvicinare cittadini, studenti, giovani e visitatori alla storia dei luoghi, trasformando il patrimonio monumentale in uno strumento di conoscenza, partecipazione e crescita culturale.

All’incontro interverranno il sindaco di Favara, Antonio Palumbo, e l’assessore comunale alla Cultura, Carmen Lo Presti. A moderare il dibattito sarà la giornalista Maria Bella, mentre l’approfondimento storico e culturale sarà affidato a Nicolò Fiorenza, ispettore regionale dei Beni culturali.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di promozione delle testimonianze storico-artistiche siciliane, con l’obiettivo di rendere il patrimonio sempre più accessibile e di rafforzare la consapevolezza del suo valore. I portali chiaramontani, con le loro caratteristiche architettoniche e il loro legame con la storia medievale dell’Isola, rappresentano infatti un’occasione per rileggere il passato e riscoprire le identità dei territori.
A testimoniare la dimensione territoriale del progetto è anche il patrocinio di diversi Comuni siciliani, tra cui Agrigento, Favara, Naro, Mussomeli, Licata e Marsala. Una rete istituzionale che punta a favorire la collaborazione nella tutela e nella promozione dei beni culturali, riconoscendo nella storia e nell’arte risorse da preservare e trasmettere alle generazioni future.

«Valorizzare il patrimonio culturale significa custodire la nostra memoria e trasformarla in un’opportunità di crescita per la comunità. Iniziative come questa ci consentono di riscoprire la storia dei nostri luoghi, promuovere la conoscenza tra le nuove generazioni e rafforzare il ruolo della cultura come motore di sviluppo e partecipazione», dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Favara, Carmen Lo Presti.
Il Castello Chiaramontano, luogo simbolo della città, farà dunque da cornice a un momento di approfondimento e condivisione dedicato alla ricchezza del patrimonio siciliano. L’obiettivo è sensibilizzare la comunità sull’importanza della tutela dei beni storici e promuovere una maggiore consapevolezza del valore culturale dei monumenti che raccontano il passato dell’Isola.

