Da oltre dieci giorni il cantiere per la nuova rete idrica in contrada Consolida provoca rallentamenti e lunghe attese. La denuncia di una paziente oncologica: «Per raggiungere l’ingresso ho impiegato mezz’ora».
Lunghe code e disagi per chi deve raggiungere l’ospedale San Giovanni di Dio. Da oltre dieci giorni, il cantiere per la realizzazione della nuova rete idrica in contrada Consolida, lungo una delle principali arterie di collegamento con il nosocomio, sta creando pesanti rallentamenti alla circolazione.

Il restringimento della carreggiata e la presenza di due semafori, con tempi di attesa prolungati, provocano incolonnamenti di auto e mezzi pesanti, rendendo difficoltoso il transito.
A segnalare il problema sono tanti pazienti che si recano quotidianamente per cure all’ Ospedale. Una paziente oncologica ci racconta le difficoltà incontrate per raggiungere la struttura sanitaria.
“Sono stata in ospedale per fare la chemioterapia e sono arrivata in ritardo perché, tra la fila interminabile e il semaforo, abbiamo impiegato mezz’ora per arrivare all’ingresso. Molti di noi devono recarsi spesso in ospedale e non sempre stanno bene. È veramente un problema”.
Oltre ai disagi per i pazienti, preoccupa soprattutto il rischio che il traffico possa ostacolare il passaggio delle ambulanze dirette al pronto soccorso. Con la strada ristretta e i veicoli in coda, potrebbe risultare difficile liberare rapidamente la carreggiata per consentire il transito dei mezzi di soccorso.

In caso di infarto o di gravi emorragie, pochi minuti possono fare la differenza. Un eventuale ritardo potrebbe quindi avere conseguenze molto serie per chi necessita di cure urgenti.
Da qui la richiesta affinché gli enti competenti valutino soluzioni per ridurre le attese e garantire il passaggio tempestivo dei mezzi di emergenza.

