L’Assemblea dei Sindaci di AICA ha approvato il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, che, secondo quanto comunicato dall’Azienda, presenta un risultato positivo. Nel corso della stessa seduta, alla presenza del direttore generale e del Consiglio di amministrazione, è stata esaminata anche la relazione annuale del CdA, della quale l’Assemblea ha preso atto.
Tra gli argomenti affrontati, anche le attività svolte nell’ultimo anno e le criticità ancora aperte nella gestione del servizio idrico. La riunione si è conclusa, secondo la ricostruzione fornita da AICA, con una sintesi condivisa sui temi all’ordine del giorno.
L’Assemblea ha inoltre preso atto dell’istruttoria relativa alla nuova Consulta, completando il percorso per la sua istituzione. L’organismo potrà ora contribuire al confronto e alla partecipazione sui temi che riguardano l’Azienda e il territorio.
A commentare l’esito della riunione sono stati Salvatore Di Bennardo, presidente dell’Assemblea dei Sindaci, e Alfonso Provvidenza, vicepresidente, che nel comunicato diffuso da AICA hanno dichiarato: “L’approvazione del bilancio, che si chiude con un utile, è un risultato positivo e un segnale di responsabilità nella gestione di una società che svolge un servizio essenziale per le nostre comunità”. I due rappresentanti hanno quindi aggiunto: “Nel corso dell’ultimo anno sono stati compiuti passi avanti importanti, pur in presenza di criticità che restano e richiedono un impegno costante. Il lavoro di risanamento, miglioramento della gestione e rafforzamento dell’Azienda deve proseguire in questa direzione”.
Sul confronto tra i sindaci, Di Bennardo e Provvidenza hanno inoltre sostenuto che la riunione ha consentito di esaminare gli argomenti in discussione e di individuare una sintesi condivisa. Nel comunicato viene riferito anche un apprezzamento espresso nel corso dell’Assemblea per il lavoro svolto dall’attuale Consiglio di amministrazione, con particolare riferimento all’obiettivo di una gestione definita più ordinata, trasparente e orientata al consolidamento dell’Azienda.
La nota di AICA richiama infine la volontà dei Comuni soci di proseguire il percorso attraverso il confronto istituzionale e la collaborazione, con riferimento alla gestione del servizio idrico e agli interessi delle comunità servite.

