Scuola danneggiata, abitazioni colpite, auto sbalzate e strade interrotte. Attivato il Centro operativo comunale per coordinare i soccorsi e assistere gli sfollati.
Due trombe d’aria si sono abbattute sul territorio trapanese, provocando danni a edifici, automobili, infrastrutture e coltivazioni. Tra le zone maggiormente colpite figurano Marsala e Petrosino, dove si registrano diversi feriti e situazioni di grave danneggiamento.
A Marsala, la furia del vento ha investito la scuola De Gasperi di via Nazionale, coinvolgendo il plesso di Terrenove. Secondo quanto riferito dal dirigente scolastico Leonardo Gulotta, al momento dell’evento nell’istituto erano presenti 273 bambini. Sei alunni hanno riportato ferite lievi e alcuni sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale Paolo Borsellino. Non si segnalano, secondo le informazioni diffuse, conseguenze gravi per i bambini e il personale scolastico.
A Petrosino il bilancio comprende feriti e abitazioni gravemente danneggiate, alcune delle quali distrutte. Un’automobile è stata sbalzata in un burrone, causando il ferimento di due persone. Coinvolti anche due operai del Centro comunale di raccolta dei rifiuti, secondo quanto riferito dal sindaco Giacomo Anastasi. Il vento ha provocato danni alla viabilità e allo stadio comunale, dove è crollato il muro di cinta.
Il Comune di Petrosino ha attivato il Centro operativo comunale (Coc) per coordinare gli interventi e sta predisponendo sistemazioni per le persone che non potranno rientrare nelle proprie abitazioni. Convocata anche una riunione in Prefettura a Trapani per organizzare le operazioni di soccorso e affrontare l’emergenza.
Sull’accaduto è intervenuta anche l’on. Ida Carmina, deputata nazionale del Movimento 5 Stelle, che chiede al Governo nazionale di attivare aiuti tempestivi per cittadini, famiglie e imprese colpiti, esprimendo solidarietà alle comunità interessate e ringraziando Vigili del fuoco, Protezione civile e soccorritori.
Carmina richiama inoltre l’attenzione sulla sicurezza degli edifici scolastici di fronte a fenomeni meteorologici estremi, sollecitando Governo e Regione Siciliana a predisporre risorse, controlli straordinari e interventi concreti per la messa in sicurezza delle scuole e del territorio, insieme a misure di prevenzione del rischio idrogeologico e meteorologico.
