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Favara festeggia San Carlo Acutis. Nella Chiesa S.S. Pietro e Paolo la reliquia del Santo del web

Dal 4 al 12 ottobre l’ esposizione della reliquia donata alla Parrocchia dai genitori nel 2023,  tra adorazione, incontri con gli studenti, iniziative di carità e la Messa solenne presieduta da don Gerlando Casula

Favara si prepara a vivere intensi giorni dedicati a San Carlo Acutis, il giovane milanese che ha saputo parlare di fede ai ragazzi del suo tempo attraverso una vita semplice, vissuta nella quotidianità, e che è diventato un punto di riferimento per tanti giovani.
La Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, punto di riferimento del popoloso quartiere di via Agrigento, si appresta infatti a celebrare la festa del Santo con un programma che si svilupperà con momenti di preghiera, adorazione eucaristica, incontri con gli studenti, iniziative di solidarietà e la celebrazione della Messa solenne nel giorno della memoria liturgica di San Carlo.
Ma la presenza di Carlo Acutis nella comunità favarese non è legata soltanto ai giorni della festa. Dal 11 marzo 2023 la parrocchia custodisce una reliquia (nella foto) del giovane Santo: si tratta di un capello di Carlo, donato direttamente dai suoi genitori.


La reliquia è custodita nella cappella feriale della parrocchia, dove può essere visitata dai fedeli. In occasione della settimana che precede la festa del 12 ottobre da domenica 4 ottobre verrà invece esposta nella chiesa grande, consentendo alla comunità di raccogliersi in preghiera davanti a una testimonianza concreta della figura del giovane Santo.
A spiegare il significato che la presenza della reliquia e la figura di San Carlo Acutis assumono per la comunità è il parroco della Santi Pietro e Paolo, don Davide Burgio.
“Credo che il messaggio di Carlo ci racconti quella “straordinaria normalità” di cui oggi+ ci dice il sacerdote- sentiamo il bisogno.
Se andiamo a vedere la sua breve vita – prosegue don Burgio – i tratti della sua santità sono stati segnati da una serie di eventi e gesti che potremmo definire “normali”, ma che, purtroppo, oggi non lo sono affatto: aiutare un senzatetto, fare il catechista, fare un uso buono e sano di Internet”.
È proprio questa quotidianità, secondo il parroco, a rendere particolarmente vicino Carlo ai giovani.
“Affascina tanto i ragazzi, a mio avviso, perché vedono in lui tante cose che a loro mancano. Speriamo ne sentano il desiderio” conclude don Davide Burgio.

Don Davide Burgio

Nato a Londra il 3 maggio 1991 e cresciuto a Milano, Carlo Acutis è morto a soli 15 anni, nel 2006, a causa di una leucemia fulminante.
La sua è una storia che ha attraversato in modo particolare il mondo dei giovani. Appassionato di informatica, Carlo utilizzò le proprie competenze per realizzare un sito dedicato ai miracoli eucaristici, raccogliendo e catalogando le testimonianze provenienti da diverse parti del mondo.
Per la sua capacità di utilizzare la tecnologia come strumento per raccontare la fede è stato definito l’“apostolo del web”.
Ma accanto alla passione per l’informatica c’erano una vita familiare e sociale apparentemente ordinaria: il calcio, i videogiochi, gli amici, la scuola e il catechismo. Carlo dedicava inoltre parte del suo tempo ai poveri e alle persone senza fissa dimora.
La sua spiritualità era fortemente legata all’Eucaristia. È diventata celebre la frase attribuitagli: «L’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo».
Dopo la beatificazione celebrata nel 2020 da Papa Francesco, Carlo Acutis è stato canonizzato il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV. Il suo corpo riposa ad Assisi, nel Santuario della Spogliazione, dove è esposto con un abbigliamento semplice, jeans e sneakers, divenuto uno degli elementi che maggiormente caratterizzano la sua immagine tra i giovani.
La reliquia sarà esposta e visitabile in parrocchia a partire dal 4 ottobre, Questi i principali appuntamenti:
Venerdì 9 ottobre – Giornata di adorazione: alle 9.30 è prevista l’esposizione del Santissimo Sacramento nella cappella feriale, fino alle 12, con Ora Media e Benedizione. Alle 18 sarà celebrata la Santa Messa solenne presieduta dal Vicario Generale, don Giuseppe Cumbo.
Sabato 10 ottobre – Giornata per gli studenti: alle 10 la parrocchia accoglierà le scolaresche per un momento dedicato alla figura di San Carlo Acutis.Il programma prevede una riflessione sulla vita del Santo e la testimonianza della professoressa Simona Sanzo. Alle 18.30 sarà celebrata la Santa Messa.
Domenica 11 ottobre – Giornata della carità-  sarà dedicata in modo particolare alla solidarietà.
Alle 18 è prevista una raccolta straordinaria di buoni destinati all’acquisto di farmaci presso le farmacie che aderiscono all’iniziativa.
Le celebrazioni eucaristiche saranno alle 9, alle 11 e alle 18.30.
Lunedì 12 ottobre – Festa di San Carlo Acutis, è previsto il momento centrale dei Festeggiamenti.
Alle 18 sarà celebrata la Messa solenne in onore di San Carlo Acutis, presieduta da don Gerlando Casula, direttore della Pastorale Giovanile Diocesana.
Alla celebrazione sono invitati in modo particolare bambini, ragazzi e giovani del catechismo di Favara.
Nella giornata del 12 ottobre chi visiterà la reliquia potrà inoltre lucrare l’indulgenza.

 

 

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