HomeAltre notizieMedaglie d’Onore, questa mattina la consegna ai familiari dei quattro cittadini agrigentini

Medaglie d’Onore, questa mattina la consegna ai familiari dei quattro cittadini agrigentini

Sono state consegnate questa mattina, nel corso di una cerimonia promossa dalla Prefettura di Agrigento, le Medaglie d’Onore conferite dal Presidente della Repubblica alla memoria di quattro militari italiani internati nei campi tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.

A ricevere le onorificenze, in rappresentanza dei propri familiari, sono stati i parenti di Filippo Comparetto, di Alessandria della Rocca, Mario Galifi e Calogero Zammuto, entrambi di Campobello di Licata, e Carmelo Vitello, originario di Aragona e legato anche alla città di Favara, dove la figlia Franca si è sposata e vive.

La cerimonia si è svolta presso il chiostro della biblioteca comunale “Falcone e Borsellino”, in piazza Luigi Inco ad Alessandria della Rocca, alla presenza del prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, dei sindaci dei Comuni di origine degli insigniti, delle autorità civili e militari della provincia e di numerosi giovani e studenti.

Carmelo Vitello

Particolarmente significativa la vicenda di Carmelo Vitello, militare del “428 Btg Costiero”, dislocato in Albania. Il 9 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi e deportato in Germania, dove venne internato presso lo Stalag XI B, nei pressi di Hobenstein. Fu liberato l’8 maggio 1945 e successivamente fece ritorno ad Agrigento.
Le quattro Medaglie d’Onore ricordano così le vicende di uomini costretti alla prigionia e all’internamento dopo l’8 settembre 1943, restituendo dignità e memoria alle loro storie personali e al sacrificio di tanti militari italiani.
La giornata ha assunto un significato particolare anche per la presenza delle nuove generazioni. Studenti e giovani hanno potuto conoscere più da vicino una pagina dolorosa della storia italiana, attraverso le vicende di quattro cittadini del territorio agrigentino.


La celebrazione si è svolta in occasione della “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale”, istituita con la legge n. 6 del 13 gennaio 2025. Un momento di memoria che ha unito istituzioni, famiglie e comunità nel ricordo di quanti vissero la prigionia e le conseguenze drammatiche della guerra.

ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -
Vella-Expert

TI POTREBBERO INTERESSARE