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Da Favara all’Ucraina: la storia di Angelo Costanza, il favarese caduto combattendo al fianco degli ucraini

Dalla Sicilia all’Ucraina, una scelta personale e drammatica che lo ha portato lontano dalla sua terra d’origine. È la storia di Angelo Costanza, 42 anni, originario di Favara e residente da tempo a Liegi, in Belgio, partito per l’Ucraina per unirsi alle forze che combattevano contro l’invasione russa.

Di Costanza si sono perse le tracce nell’autunno del 2024. Per mesi, attorno alla sua sorte è rimasta un’ombra di incertezza. Le prime notizie sulla sua possibile morte erano circolate già nel novembre dello stesso anno, mentre successivamente erano emerse anche informazioni secondo le quali il volontario siciliano avrebbe potuto essere stato catturato. Una situazione dolorosa e senza certezze per la famiglia, in particolare per la madre, Carolina Di Rosa, che per mesi ha continuato a cercare notizie e a chiedere informazioni sul destino del figlio.

A fare luce sulla vicenda è stato successivamente il Memorial International Volunteers for Ukraine, che ha inserito Angelo Costanza tra i volontari stranieri caduti mentre prestavano servizio a sostegno dell’Ucraina. Nato a Favara, Costanza aveva costruito la propria vita in Belgio, a Liegi. La decisione di lasciare l’Europa occidentale per recarsi in Ucraina rappresenta una scelta personale maturata nel contesto della guerra che, dal febbraio 2022, ha sconvolto il Paese. Come altri volontari provenienti dall’estero, Costanza aveva deciso di mettere le proprie capacità e la propria vita a disposizione della causa ucraina, entrando nelle forze impegnate sul campo. Le circostanze precise della sua scomparsa e della sua morte, secondo le informazioni disponibili, non sono state completamente chiarite pubblicamente. Resta però la testimonianza di un uomo che, partendo dall’Italia e vivendo in Belgio, aveva scelto di recarsi in una delle aree più pericolose d’Europa.
La sua vicenda unisce così Favara, il Belgio e l’Ucraina e riporta l’attenzione sulla presenza dei volontari stranieri che, dall’inizio del conflitto, hanno scelto di combattere al fianco degli ucraini. Il Memorial International Volunteers for Ukraine ha ricordato Costanza come uno dei volontari stranieri che hanno sostenuto l’Ucraina, rendendo omaggio al suo sacrificio.

A Favara rimane il ricordo di un concittadino che aveva lasciato la Sicilia per una scelta che lo avrebbe portato fino al fronte ucraino. Una storia segnata dalla distanza, dalla guerra e dall’incertezza durata mesi, ma anche dal ricordo di chi lo ha conosciuto e di una famiglia che ha atteso a lungo risposte. Angelo Costanza, italiano nato a Favara e residente in Belgio, viene oggi ricordato come un volontario caduto in Ucraina.

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