Sembrava un operaio che lavorava all’impianto di videosorveglianza, per altro non ancora in funzione, del Parco minerario di Comitini. Ma quello strano armeggiare non ha convinto un poliziotto della Questura di Agrigento, libero dal servizio, che passava da quelle parti.
Il poliziotto ha chiamato il sindaco di Comitini Luigi Nigrelli, chiedendo se tecnici incaricati dal Comune stessero eseguendo dei lavori, la risposta è stata negativa. Il sindaco ha chiesto quindi al poliziotto di tenere bene in vista l’uomo e nel mentre lui sarebbe arrivato sul posto.

Detto fatto, Luigi Nigrelli ha raggiunto il poliziotto ed entrambi sono intervenuti chiedendo al tizio cosa stesse facendo. L’uomo ha cercato di giustificarsi, ma era evidente che non si trattava di un tecnico ma di un ladro. Il sindaco ha chiamato i carabinieri che hanno provveduto a portare l’uomo in caserma. Per lui è scattata la denuncia per tentato furto. I danni potevano essere anche ingenti ed avrebbero messo fuori uso l’impianto, visto che il museo minerario è circondato da videocamere e ben presto entreranno in funzione.
