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Protezione civile, esercitazioni alla Crocca e al fiume Naro per i ragazzi di “On The Road”

Dalla sala operativa del Libero Consorzio alla simulazione di un’emergenza idrogeologica sul bivio Crocca, fino alle attività antincendio alla foce del fiume Naro: una giornata sul campo per conoscere da vicino il sistema di Protezione civile

Cosa accade quando il maltempo peggiora improvvisamente e aumenta il rischio di allagamenti? Come si monitorano i livelli di criticità e quali strumenti entrano in azione durante un’emergenza? Sono alcune delle situazioni affrontate sul campo dai ragazzi del progetto “On The Road”, protagonisti di una giornata di formazione insieme all’Ufficio di Protezione Civile del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Interno d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e realizzata nell’ambito del protocollo con l’associazione “Ragazzi On The Road” APS, ha portato i giovani a confrontarsi direttamente con uomini, mezzi e procedure della Protezione civile.


Ad accoglierli nella sala operativa del Libero Consorzio sono stati il presidente Giuseppe Pendolino, il dirigente del Settore Ambiente Achille Contino e il responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile Marzio Tuttolomondo, insieme all’ideatore del format, Alessandro Invernici.
La prima parte della giornata è stata dedicata alla conoscenza della sala operativa e del suo funzionamento nelle diverse situazioni di emergenza. Subito dopo, la teoria ha lasciato spazio alla pratica con una simulazione di allagamento attraverso l’utilizzo della pompa idrovora, consentendo ai ragazzi di osservare da vicino una delle attività che possono essere necessarie in caso di eventi meteorologici intensi.
Il gruppo si è quindi spostato sulla SP 3-B, in corrispondenza del bivio Crocca, per una simulazione ancora più articolata: lo scenario prevedeva un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche e ha permesso di mostrare come viene seguito il rischio idrogeologico attraverso i sistemi di monitoraggio presenti sul territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata alla centralina installata sul ponte della provinciale, attraverso la quale vengono acquisiti dati utili al monitoraggio e all’allertamento. Ai ragazzi è stato spiegato come leggere le informazioni disponibili e quale ruolo possano assumere nell’attività di prevenzione e gestione delle situazioni di criticità.
La giornata si è conclusa alla foce del fiume Naro, dove gli operatori hanno mostrato il funzionamento del modulo antincendio e le procedure per utilizzarlo in condizioni di sicurezza.
Anche in questo caso non è mancata la dimostrazione pratica, con una simulazione di intervento per lo spegnimento di un incendio. A completare l’attività è stata la dimostrazione dell’utilizzo del drone del Libero Consorzio, uno strumento che può supportare le attività di osservazione e controllo del territorio.
Un percorso, dunque, che ha portato i partecipanti fuori dalle aule e direttamente nei luoghi in cui la Protezione civile è chiamata a operare, mettendoli a contatto con situazioni simulate ma costruite sulle reali modalità di intervento.
«Sono estremamente soddisfatto del nostro coinvolgimento in questo progetto – ha dichiarato il presidente del Libero Consorzio Giuseppe Pendolino – perché è importante diffondere tra i ragazzi la cultura della sicurezza, e questo non può prescindere dall’esperienza sul campo».


Per Pendolino, l’esperienza ha rappresentato anche un’occasione per trasmettere ai giovani il valore della collaborazione e della responsabilità: «Li ho visti molto interessati alle attività del nostro ufficio di Protezione Civile e alle situazioni di emergenza che occorre affrontare con regole ben precise, che aiutino non solo a svolgere meglio questo lavoro, ma anche a sviluppare il senso del bene comune».
Un progetto che mette i giovani a contatto con la sicurezza
“On The Road” è promosso e coordinato dalla Prefettura di Agrigento attraverso un protocollo territoriale che coinvolge diverse istituzioni e organizzazioni della provincia impegnate nella sicurezza e nella gestione delle emergenze.
Nel progetto sono coinvolti, tra gli altri, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, sistema di emergenza sanitaria e Protezione civile.

 

(Foto Libero Consorzio)

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