Due navi da crociera di lusso, due modi completamente diversi di vivere il mare, ma lo stesso approdo: Porto Empedocle. Questa mattina sono arrivate quasi contemporaneamente in porto Le Boréal, elegante nave della compagnia francese Ponant, e Wind Surf, uno dei più grandi velieri da crociera del mondo.
Uno scalo che conferma l’interesse della crocieristica internazionale per il porto agrigentino, sempre più inserito negli itinerari dedicati a una clientela interessata non soltanto al mare, ma anche al patrimonio culturale della provincia.
Le Boréal, lunga circa 142 metri, con una stazza di circa 11 mila tonnellate, dispone di 132 cabine e suite, in gran parte con balcone privato. Può ospitare circa 250 passeggeri, assistiti da un equipaggio di circa 145 persone. La nave appartiene alla flotta Ponant, specializzata in crociere di dimensioni contenute e di fascia alta.
Di dimensioni e concezione completamente diverse è Wind Surf, il grande veliero a cinque alberi della flotta Windstar Cruises, caratterizzato dalle sue grandi vele gestite da sistemi automatizzati. La nave può accogliere circa 300 passeggeri e offre servizi tipici della crocieristica di lusso, tra ristoranti, spa, palestra e una piattaforma a poppa dedicata agli sport acquatici. I passeggeri sbarcati a Porto Empedocle hanno raggiunto principalmente la Valle dei Templi, il Museo archeologico regionale Pietro Griffo e il centro storico di Agrigento.
Due navi molto diverse, dunque, ma una stessa destinazione a terra: il patrimonio archeologico, culturale e paesaggistico dell’Agrigentino. Per Porto Empedocle e per il territorio, la presenza contemporanea di Le Boréal e Wind Surf rappresenta anche un’immagine concreta della dimensione internazionale che il traffico crocieristico può assumere nello scalo.
