Il favarese Stefano Valenti è stato riconfermato nel ruolo di Coordinatore Regionale del Settore Giovanile e Scolastico (SGS) della Sicilia. Un importante riconoscimento che premia l’esperienza, la preparazione, la professionalità e la profonda conoscenza del calcio siciliano maturate da Valenti, insegnante Isef, nel corso di una ottima e lunga carriera al servizio dello sport e dei giovani.
Un percorso iniziato nel calcio giocato e proseguito attraverso numerosi incarichi tecnici e federali. La sua prima tessera federale risale al 1988, a testimonianza di un impegno nel mondo del calcio che dura ormai da quasi quattro decenni. Da calciatore, Valenti ha calcato i campi per circa 15 anni, vivendo gran parte della sua esperienza con l’US Favara, con oltre 300 presenze. Per tre stagioni ha vestito anche la maglia del Ribera, prima di fare ritorno a Favara, alla Pro Favara, dove ha ricoperto il doppio ruolo di giocatore e allenatore. È stato allenatore di Grotte e Aragona.
Terminata l’esperienza sul campo, dove ha vinto diversi campionati, Valenti ha continuato a dedicarsi al calcio attraverso l’attività tecnica e federale. Da 11 anni è impegnato come tecnico delle Rappresentative Provinciali e Regionali, maturando una significativa esperienza nella valorizzazione e nella formazione dei giovani calciatori siciliani. Un percorso arricchito anche dall’esperienza alla guida della Delegazione FIGC di Agrigento, incarico ricoperto per cinque anni, prima di assumere il ruolo di Coordinatore Regionale SGS.
La riconferma rappresenta dunque la prosecuzione di un cammino costruito nel tempo attraverso competenza, passione e presenza costante nel mondo del calcio, dove ha ricevuto diversi riconoscimenti. Un incarico di responsabilità che vede ancora una volta il professore Valenti protagonista nel settore giovanile siciliano, forte di una conoscenza maturata in campo, in panchina e all’interno delle strutture federali.
Per il mondo sportivo favarese si tratta anche di un motivo di orgoglio: un concittadino che, partendo dall’esperienza maturata sui campi della provincia, ha raggiunto un ruolo di rilievo nell’organizzazione del calcio giovanile regionale.
