Una serata di fede, partecipazione e fraternità ha segnato l’ingresso ufficiale di Don Mario Sorce nella comunità ecclesiale di Aragona. Il sacerdote, originario di Favara, è stato chiamato a guidare la Parrocchia della Beata Maria Vergine del Santissimo Rosario di Pompei – Sacro Cuore di Gesù.
L’insediamento è avvenuto alla presenza dell’arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, del sindaco di Aragona e presidente della Provincia di Agrigento, Giuseppe Pendolino, di diversi sacerdoti del clero agrigentino e di numerosi fedeli. Aragona ha accolto Don Mario con affetto e partecipazione, in un momento che rappresenta per la comunità un’occasione di rinnovamento e condivisione.
Don Mario Sorce arriva dopo una lunga esperienza pastorale ad Agrigento, comunità che ha servito per 16 anni più altri 5 anni, lasciando un segno profondo e tanti ricordi legati al percorso condiviso con i fedeli. Un legame testimoniato anche dalla presenza, ad Aragona, di numerosi parrocchiani agrigentini, giunti per accompagnarlo in questo nuovo momento della sua vita sacerdotale.
Tra coloro che hanno voluto rivolgere un saluto a Don Mario anche il sindacalista Alfonso Buscemi, che ha ricordato il sacerdote per il cammino condiviso nelle iniziative del Cartello Sociale e nelle numerose battaglie sociali portate avanti insieme.
“Ben arrivato ad Aragona, Don Mario”, è il messaggio rivolto al sacerdote. “Con il tuo impegno nel Cartello Sociale hai saputo guidare la nostra azione, spesso di protesta ma anche di proposta, contribuendo a raggiungere importanti risultati. La comunità aragonese ti ha accolto come merita un fratello che arriva. In tanti ti conoscono già e altri avranno presto modo di apprezzare le tue doti di bravo parroco”.
La presenza degli amici e dei fedeli provenienti da Agrigento ha rappresentato anche una testimonianza del rapporto costruito da Don Mario negli anni trascorsi nella comunità agrigentina e dell’affetto che ancora oggi lo accompagna. Adesso si apre per il sacerdote favarese un nuovo capitolo ad Aragona, una missione da vivere insieme alla comunità, nel segno dell’ascolto, della condivisione e della vicinanza alle persone.
“Insieme siamo pronti a camminare, a condividere la gioia del Vangelo e a edificare una comunità sempre più unita, operosa e accogliente”, è il sentimento espresso dalla comunità aragonese, pronta ad accompagnare il nuovo parroco nel suo ministero. Alla Vergine del Rosario di Pompei e al Sacro Cuore di Gesù viene affidata la nuova missione di Don Mario, con l’auspicio che possa essere un cammino ricco di pace, speranza e carità.
