È iniziata questa mattina all’alba, nella zona di via Agrigento, la Fiera dell’artigianato e dell’agricoltura, appuntamento che, come da tradizione, caratterizza la giornata di Ferragosto a Favara.
Presenti diversi operatori commerciali del settore, insieme a bancarelle con piccoli animali, giocattoli, attrezzi per la casa e altri prodotti, dando vita a un bazar colorato, variegato e vociante che, fin dalle prime ore della mattina, ha animato la zona della Fiera.
Di prima mattina è arrivato anche l’assessore Angelo Airò Farulla, non solo come semplice avventore, ma soprattutto per verificare, insieme alla Polizia locale, che tutto fosse regolare dal punto di vista operativo e commerciale e che lo svolgimento della manifestazione procedesse senza particolari problemi.
Ma il Ferragosto favarese non è soltanto Fiera e momento di festa. La giornata è profondamente legata anche alla tradizione religiosa e alla devozione che la città nutre nei confronti della Madonna.
Il tema scelto quest’anno per le celebrazioni è “Viviamo insieme la festa della nostra Madre: con Maria Pellegrini di speranza”. Alle 9:30 è stata celebrata la prima delle Sante Messe in programma oggi, giornata conclusiva della cosiddetta “Quindicina” dedicata a Maria Assunta in cielo. Altre celebrazioni sono previste alle 11:00 e alle 19:00. Proprio al termine della celebrazione serale prenderà il via la tradizionale processione del simulacro della Beata Maria Vergine del Transito, accompagnata dalla banda musicale diretta dal maestro Lentini.
Il corteo partirà dalla via Umberto, dove si trova la chiesa del Transito, per proseguire lungo piazza della Libertà, via Sottotenente Bosco, via Matteotti, via Rosario, piazza Cavour, piazza dei Vespri, via San Calogero, via Colaianni, via IV Novembre e via Roma, fino a fare ritorno in piazza Cavour. Qui è previsto lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, prima del rientro del simulacro nella chiesa del Transito.
È il Ferragosto di Favara, dunque: una giornata che conserva insieme il carattere popolare della Fiera, il momento di festa e di incontro e quella profonda dimensione religiosa che da generazioni accompagna questa giornata e la devozione dei favaresi per la Madonna.






