Si profila con sempre maggiore chiarezza la vittoria di Michele Sodano al ballottaggio per l’elezione del sindaco di Agrigento. Quando sono state scrutinate più della metà delle sezioni, il candidato sostenuto da Controcorrente e dall’area progressista viaggia verso un successo che appare ormai difficilmente ribaltabile.
I numeri parlano chiaro: Sodano vola sopra il 72% delle preferenze, con oltre 12 mila voti già assegnati, mentre lo sfidante del centrodestra Dino Alonge è fermo sotto il 28%, con poco meno di 5 mila voti. Un distacco netto che si è manifestato fin dalle prime sezioni scrutinate e che, con il passare dei minuti, ha assunto proporzioni sempre più significative.
L’impressione è che gli elettori abbiano confermato e rafforzato quanto emerso già al primo turno. Sodano, infatti, aveva sfiorato l’elezione immediata fermandosi a pochi decimali dalla soglia del 40% necessaria per evitare il ricorso al ballottaggio. Un risultato che aveva già evidenziato una forte spinta verso il cambiamento e che oggi sembra tradursi in un’affermazione ancora più ampia.
