Non è ancora suonata l’ultima campanella dell’anno in corso, con docenti ed alunni alle prese con le attività degli ultimi mesi della stagione, e già studenti, famiglie e docenti possono segnare in agenda le date del prossimo anno scolastico. La Regione Siciliana ha infatti pubblicato il decreto che stabilisce il calendario ufficiale delle attività didattiche per il 2026-2027, firmato dall’assessore all’Istruzione Mimmo Turano.
Il ritorno tra i banchi è fissato per martedì 15 settembre 2026, mentre la conclusione delle lezioni è prevista per giovedì 10 giugno 2027. Un calendario che, complessivamente, conta 206 giorni di attività didattica, ridotti a 205 nel caso in cui la festività del santo patrono locale cada in un giorno di lezione, come avviene ad esempio ad Agrigento e Porto Empedocle per San Gerlando.
Diversa la scansione per le scuole dell’infanzia: in questo caso le attività si protrarranno fino al 30 giugno 2027. Il calendario prevede, oltre alle festività nazionali, alcune sospensioni aggiuntive delle lezioni: 2 novembre e 7 dicembre. Le vacanze natalizie inizieranno mercoledì 23 dicembre e si concluderanno giovedì 7 gennaio 2027. La pausa pasquale, invece, è programmata da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo.
Resta una particolarità per il 15 maggio, giornata dedicata alla festa dell’Autonomia Siciliana: non è prevista la sospensione delle lezioni, ma le scuole potranno organizzare momenti di approfondimento sullo Statuto, la storia e l’identità dell’Isola. Possibili variazioni decise dalle scuole Come ricordato dalla Regione, i singoli istituti scolastici mantengono un certo margine di autonomia. I consigli d’istituto potranno infatti modificare le date di inizio o prevedere ulteriori sospensioni, a condizione che venga garantito il recupero dei giorni di lezione nel corso dell’anno. Un calendario già definito nei suoi punti principali, dunque, ma che potrà essere adattato alle esigenze dei singoli territori, nel rispetto del monte ore complessivo previsto.
