Ancora controlli serrati sulla movida cittadina e ancora una violazione sul rispetto delle regole: un esercente del centro di Agrigento è stato nuovamente sanzionato per aver somministrato cocktail alcolici a minorenni.
L’episodio risale allo scorso fine settimana, durante i servizi di controllo disposti dalla Questura nell’ambito dell’operazione “movida sicura”. Gli agenti della sezione Pas, impegnati in attività di perlustrazione nelle vicinanze di via Atenea, hanno notato un gruppo di giovani fermi davanti a un bar con in mano bevande alcoliche.
Insospettiti, i poliziotti sono intervenuti per verificare la situazione. Dagli accertamenti è emerso che i ragazzi avevano circa sedici anni e che i cocktail erano stati venduti dal titolare dell’attività senza effettuare i dovuti controlli sui documenti di identità.
Per l’uomo è così scattata una nuova sanzione amministrativa. Questa volta, però, il provvedimento è stato più severo: una multa da 600 euro. L’esercente ha evitato la denuncia penale soltanto perché i giovani avevano comunque superato i sedici anni, ma la sua posizione resta aggravata dalla recidiva.
Non si tratta infatti della prima violazione: il titolare era già stato sanzionato pochi mesi fa per lo stesso comportamento. Proprio per questo motivo, ora rischia anche un provvedimento di chiusura temporanea dell’attività.
La normativa è chiara: chi vende o somministra alcolici è tenuto a verificare l’età dell’acquirente, richiedendo un documento di identità in caso di dubbio. Un obbligo spesso rispettato, ma che in alcuni casi viene ignorato, talvolta confidando nell’assenza di controlli.
