Una profonda e pericolosa voragine si è aperta nelle scorse ore sul marciapiede della centralissima via IV Novembre, in una delle zone più frequentate della città. Il cedimento ha interessato una porzione consistente della superficie pedonale, creando una vera e propria voragine che mette seriamente a rischio l’incolumità dei passanti.
Il nastro bianco e rosso e la segnalazione estemporanea che vedete è stata messa direttamente da alcuni cittadini. Già nei giorni precedenti erano stati segnalati evidenti segni di abbassamento del livello del marciapiede. Un cedimento progressivo che lasciava presagire quanto poi effettivamente accaduto. Nonostante le segnalazioni, l’unico intervento predisposto era stato il posizionamento di un rudimentale “new jersey”, insufficiente a delimitare e mettere realmente in sicurezza l’area.
La zona è particolarmente sensibile dal punto di vista della sicurezza: a pochi metri si trovano un bar molto frequentato e un negozio di caramelle e leccornie, punto di ritrovo abituale per bambini e ragazzi. Proprio la presenza costante di giovani e avventori del bar rende l’episodio ancora più grave. Il rischio che qualcuno possa inciampare o cadere nella cavità è concreto, soprattutto nelle ore serali o nei momenti di maggiore affluenza. I residenti e i commercianti parlano di una situazione annunciata. “Si vedeva chiaramente che il marciapiede stava cedendo – raccontano – ma non è stato fatto nulla di risolutivo”. Ora si attende un intervento urgente e strutturale che non si limiti a una riparazione superficiale, ma che accerti anche le cause del cedimento.
L’episodio di via IV Novembre, purtroppo, non rappresenta un caso isolato. In diverse vie cittadine e nell’immediata periferia si registrano numerose “scaffe”, avvallamenti e smottamenti della sede stradale. In alcuni tratti l’asfalto appare deformato, con crepe evidenti e dislivelli che mettono in difficoltà automobilisti, motociclisti e ciclisti. Le criticità si moltiplicano soprattutto dopo le piogge, quando l’acqua accentua l’erosione e contribuisce a peggiorare condizioni già compromesse. L’amministrazione comunale ha predisposto un intervento di bitumatura di 150 mila euro, certamente non sufficiente per tutto.
