La Lega Navale Italiana – Sezione di Agrigento e Porto Empedocle – promuove un importante convegno dedicato al tema “La tutela dell’ambiente marino: quadro normativo e prassi operativa”.
L’incontro è in programma sabato 28 febbraio 2026, ore 10:30, presso la sala “Tusa” di Villa Genuardi ad Agrigento. Sarà un’occasione di approfondimento e confronto su una delle questioni più centrali per il territorio costiero e per l’intero sistema Paese.

Presente l’onorevole Giusy Savarino, Assessore regionale al Territorio e Ambiente. Da sempre la Regione siciliana promuove politiche e strategie per la tutela delle coste e degli ecosistemi marini, coniugando programmazione normativa e azione amministrativa.
L’incontro analizzerà, in chiave interdisciplinare, gli strumenti giuridici a presidio dell’ecosistema marino e le modalità concrete con cui tali norme trovano applicazione nell’attività quotidiana delle autorità competenti. Un momento di dialogo tra istituzioni, accademia e operatori del settore, volto a rafforzare la cultura della legalità ambientale e la consapevolezza della responsabilità collettiva nella salvaguardia del mare.

Ad introdurre i lavori sarà il professor Giuseppe Puma, associato di Diritto internazionale presso la Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), che analizzerà il quadro giuridico internazionale e sovranazionale in materia di protezione dell’ambiente marino, con uno sguardo ai principali strumenti convenzionali e le recenti evoluzioni normative.
La relazione tecnica è affidata al Capitano di Fregata Agazio Tedesco, Comandante della Capitaneria di porto di Porto Empedocle, e al Capitano di Corvetta Alessio Manca, Capo Servizio Operativo della Guardia costiera empedoclina, che approfondiranno il tema della prassi operativa: controlli, attività di vigilanza, contrasto agli illeciti ambientali e coordinamento tra autorità marittime e altri organi competenti.

Il convegno rappresenta un momento di alto profilo istituzionale e scientifico, volto a rafforzare la collaborazione tra mondo accademico, istituzioni regionali e autorità marittime, nella consapevolezza che la tutela dell’ambiente marino rappresenta una priorità strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio agrigentino e dell’intera Sicilia.
