Anche davanti a uno scenario di devastazione e ferite ancora aperte, c’è chi sceglie di approfittare del caos per delinquere. A poche ore dal violento passaggio del ciclone Harry, che ha messo in ginocchio anche la fascia costiera agrigentina causando ingenti danni, due giovani hanno tentato di saccheggiare ciò che restava dello stabilimento balneare “La Perla Lounge Beach”, sul lungomare Falcone Borsellino, a San Leone.
Convinti probabilmente di agire lontano da sguardi indiscreti e, soprattutto, dai controlli delle forze dell’ordine, i due si sono introdotti all’interno del chiosco, già duramente colpito dall’eccezionale ondata di maltempo, portando via numerose bottiglie di alcolici. Prima di entrare in azione avevano anche messo fuori uso il sistema di videosorveglianza, certi di poter agire indisturbati.
I loro piani, però, sono stati mandati in fumo dall’intervento dei carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Agrigento, impegnati in servizi di perlustrazione straordinaria proprio nelle zone più colpite dal maltempo. I militari, notando movimenti sospetti nell’area del chiosco, sono intervenuti tempestivamente sorprendendo i due sul fatto. I ladri, un 23enne e un 20enne, entrambi disoccupati, di nazionalità tunisina e residenti a Porto Empedocle, sono stati bloccati e arrestati. Uno dei due è stato trovato anche in possesso di un coltello. Dovranno rispondere di furto aggravato in concorso; per uno di loro è scattata anche la denuncia per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere senza giustificato motivo.
Dopo le formalità di rito e su disposizione della Procura della Repubblica, i due arrestati sono stati condotti nelle rispettive abitazioni e posti agli arresti domiciliari.

