Sono continuate questa mattina all’alba, anche se l’intera zona è rimasta sempre presidiata dal personale dell’unità di crisi e da tanti volontari, le ricerche di Marianna Bello, travolta dalla furia dell’acqua in piazza della Libertà a Favara, nella mattinata di mercoledì 1 ottobre.

In campo decine di soccorritori e volontari che non si sono risparmiati un attimo. Vigili del fuoco, Sanitari del 118, Potezione civile regionale e quella del Libero Consorzio comunale di Agrigento, Forze dell’ordine e tanti cittadini che cercano di dare il proprio aiuto alle ricerche in un luogo impervio qual è il Vallone. In azione le unità cinofile con i cani specializzati nelle ricerche di persone in situazioni estreme, si stanno usando anche droni per vedere dove non si può arrivare a piedi per l’asperità del terreno, e naturalmente le idrovore per svuotare le anse del Vallone che si sono riempite di acqua e fango.
Vi facciamo vedere, nell’immagine di copertina, foto tratta da Google la zona di intervento: da piazza della Libertà inzia il collettore, una infrastruttura in cemento armato che si sviluppa sottoterra e poi sbocca all’aperto nel Vallone Cicchillo e da qui prosiegue verso il Vallone Favara, che va raggiungere la zona del depuratore per poi proseguire, sempre in un vallone con il Fiume Naro. Nelle zone evidenziate in rosso si stanno effettuando le ricerche.
