L’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Messina ha disposto per Domenico Quaranta, 52 anni, accusato di essere l’uomo che ha imbrattato la marna bianca della Scala dei Turchi e di Punta Bianca, la trasformazione la misura di sicurezza detentiva della Casa di Lavoro viene trasformata in libertà vigilata da scontare nell’abitazione familiare di Favara.
Determinante, nel procedimento, è stato il lavoro dell’avvocato Antonella Carlino, che ha messo in luce il cambiamento del suo assistito, il percorso di regolarità tenuto all’interno dell’istituto e il sostegno costante della famiglia. Argomenti che hanno convinto il giudice a concedere un regime meno afflittivo, pur mantenendo controlli stringenti. Il caso sarà nuovamente riesaminato a marzo 2026, ma la decisione odierna rappresenta già una tappa cruciale verso il possibile reinserimento sociale.

