Il Consiglio comunale di Favara approva il Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2024, che è di € 47.392.422,17, chiuso con un disavanzo d’amministrazione di oltre 2,4 milioni di euro. Approvato anche, e non poteva essere altrimenti, il provvedimento di Ripiano della negatività da spalmare in tre anni nei bilanci 2025/2027.
Dopo la riunione di mercoledì andata a vuoto per mancanza di numero legale, la seduta di ieri ha dato i suoi frutti. 18 i consiglieri presenti in aula per la prima votazione, quella su Rendiconto di gestione, 10 SI: Castronovo, Maglio, Zambito, Nipo, Milazzo, Sorce, Bellavia, Sanfratello, Cucchiara e Airò Farulla; 3 i contrari: Nobile, Dalli Cardillo e Montaperto; 5 gli astenuti: Bacchi, Pitruzzella, Agnello, Lombardo e Mignemi.
Presenze che sono scese a 14 per la votazione del Ripiano del disavanzo d’amministrazione, 8 i SI: Castronovo, Bacchi, Zambito, Sorce, Bellavia, Sanfratello, Cucchiara e Airò Farulla; 1 contrario: Montaperto; 5 gli astenuti: Maglio, Pitruzzella, Agnello, Nipo e Milazzo. Su entrambi i provvedimenti è stata votata l’immediata esecutività.
A relazionare in aula dirigente del settore Gerlando Alba. Il disavanzo di 2,4 milioni di euro non è stato generato da spese non coperte da fondi di bilancio, ma da residualità derivare principalmente dal dissesto finanziario, da somme accantonate per fondo rischi. Disavanzo spostato nel 2024 anche per consentire alcune manovre come la stabilizzazione del personale.
Il ripiano del disavanzo è stato spalmato in tre annualità di €.809mila ciascuno, sono state predisposte del azioni per poter pagare queste somme: maggiore incisività nel contrasto all’evasione fiscale; potenziamento dell’Ufficio tributi; rinegoziazione dei mutui contratti; rimodulazione dei contratti per servizi in vigore.
Ecco le dichiarazioni del sindaco Antonio Palumbo a fine seduta.
