Due cortei sotto l’ arcobaleno della Pace hanno attraversato il centro storico di Favara. Scuole, associazioni, Istituzioni, comunità parrocchiali ma anche sindacati e partiti politici si sono dati appuntamento in Piazza Cavour dove svetta da anni il Monumento ai Caduti in Guerra ed il grande tributo che la popolazione favarese ha pagato durante i conflitti che hanno coinvolto l’ Italia.
Favara non dimentica il sangue versato dai propri figli e risponde sempre presente quando c’ è da gridare il proprio dissenso ad ogni forma di violenza. Da piazza Comm. Angelo Giglia conosciuta dalla toponomastica cittadina come Giarritella e da Piazza Don Giustino si sono andati i due cortei colorati con bandiere al vento, gonfaloni e cartelloni. In piazza una grande kermesse per salutare l’ arrivo della Carovana della Pace e ricevere il testimone: una pianta d’ulivo. Durante la manifestazione abbiamo raccolto alcune sensazioni e soprattutto la soddisfazione di chi è sceso in strada per dire no al Genocidio di Gaza, alle bombe russe sull’Ucraina e sugli altri crimini in ogni parte del mondo.
