Non c’è festa religiosa paesana senza la musica della banda. Il suono delle marce solenni e dei brani tradizionali diventano il cuore pulsante della celebrazione. Se poi ad allietare i momenti gioiosi di una popolazione e dei fedeli si radunano ben 5 complessi bandistici allora la festa assume una dimensione non solo di quantità ma di qualità.

A Favara questa mattina per onorare il Patriarca San Giuseppe centinaia di musicisti si sono radunati nella centralissima Piazza Cavour per un momento intenso di musicalità sacra.

Protagonisti del raduno l’Associazione Musicale “Giacomo Puccini” di San Giovanni Gemini diretta dal Maestro Carmelo Sciacchitano, l’Associazione Musicale San Pio di Caltanissetta diretta dalla Maestra Giusy Tumminaru, L’Associazione Musiculturale “Amici della musica” di Raffadali diretta dal Maestro Alfonso Barba, il Complesso bandistico “Vincenzo Bellini” di Siculiana diretto dal Maestro Giacomo Consolo e l’Associazione Musicale “Giuseppe Lentini” di Favara diretta dal Maestro Gaetano Lentini.

Ma il clou dell’evento si è avuto quando il Maestro Graziano Mossuto ha radunato tutti al centro della piazza, nel punto in cui sul pavimento c’è il bassorilievo realizzato dallo scultore Michele Giudice che raffigura il simbolo della città. Un momento emozionante che ha visto suonare da tutte le bande presenti il nuovo Inno a San Giuseppe, composto proprio da Graziano Mossuto.
“Oggi ho avuto il piacere di dirigere -ci dice il Maestro Mossuto– una mia composizione intitolata “Siciliana”, dedicata a San Giuseppe. Desidero ringraziare l’arciprete Don Nino Gulli, il Sindaco di Favara Antonio Palumbo, Gerlando Stuto, e tutta l’organizzazione del Comitato San Giuseppe di Favara per aver accolto questa mia composizione. Un grazie di cuore alle bande musicali di Siculiana, Raffadali, Caltanissetta, San Giovanni Gemini e Favara. È stata una mattinata davvero speciale! Evviva San Giuseppe!”
