Il libro dell’attore Andrea Bosca “La voce blu”, definito da Francesco Napoli “un canzoniere all’amore”, è stato presentato presso il Giardino della Kolymbethra. A colloquiare con l’autore la giornalista Simona Cangelosi.
“La voce blu è un viaggio poetico nel quale l’anima perduta si riflette nei frammenti di corpi, incontri e parole” – si legge nella recensione – Andrea Bosca ci guida attraverso un percorso di trasformazione, in cui l’urto del mondo, le relazioni, il sogno e il dolore plasmano nuove verità”.

Andrea Bosca nel corso della sua carriera, è stato diretto da grandi registi, fra cui Archibugi, Martone, Özpetek, Pontecorvo. Tra i suoi ruoli più noti si ricordano: Guido in Raccontami, Gigio in Si può fare, Pannella in Romanzo Radicale, Milton in Una questione privata, Cornelio in La dama velata, Andrea in Quantico, Giorgio in Romanzo famigliare e Giacomo in Belcanto.
Con “La voce blu” racconta la lotta contro il vuoto interiore, fino a trasformarlo in alleato: “una celebrazione della forza vitale della parola, che scava nei fondali dell’esistenza e ne riporta a galla la bellezza. È un invito a seguire una voce che intreccia passato e futuro, conoscenza e intuizione, offrendoci la possibilità di sentirci vivi, ancora, attraverso il colore della poesia”.
Ad allietare la serata gli interventi musicali della violinista Marina Tesè.

