lunedì, Febbraio 9, 2026
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Sanità: a Taormina prorogata la cardiochirurgia pediatrica

Buone notizie per le famiglie e per il personale sanitario dell’ospedale “San Vincenzo”: il Centro di cardiochirurgia pediatrica, attivo in convenzione con l’IRCCS Bambino Gesù di Roma, resterà operativo fino al 31 dicembre 2025.

Una proroga strategica che consente alla Regione Siciliana di guadagnare tempo prezioso per definire la nuova rete ospedaliera, nella quale il presidio di Taormina dovrebbe essere integrato con il reparto di cardiochirurgia dell’ospedale Papardo di Messina.

La decisione è frutto dell’incontro tenutosi a Roma tra l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, il dirigente generale del Dipartimento per la Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino, e i rappresentanti dei Ministeri della Salute e dell’Economia. Un confronto tecnico e politico che ha permesso di ottenere la deroga alla chiusura prevista per il 31 luglio, in attesa che venga ufficialmente trasmessa la proposta di riorganizzazione ospedaliera regionale.

Attualmente, in base al decreto Balduzzi, ogni Regione può prevedere un solo centro di cardiochirurgia pediatrica ogni 5 milioni di abitanti. In Sicilia, questo ruolo è affidato al reparto dell’Ospedale Civico di Palermo, gestito dalla Fondazione del Gruppo San Donato. Tuttavia, l’amministrazione regionale è impegnata a ottenere una deroga strutturale per garantire anche la sopravvivenza del centro taorminese, ritenuto fondamentale per la copertura territoriale e l’accesso alle cure dei piccoli pazienti dell’area orientale dell’isola.
“È una trattativa complessa – ha spiegato il presidente della Regione, Renato Schifani – ma ci siamo assunti l’onere di portare avanti una proposta credibile che consenta alla Sicilia di dotarsi di un sistema ospedaliero moderno ed efficiente. L’obiettivo è un’integrazione funzionale, non una duplicazione, e stiamo operando nel rispetto dei criteri richiesti dai ministeri”.

Sulla stessa linea l’assessore Faraoni, che ha evidenziato come la proroga sia stata richiesta «per non venir meno al dovere di assistenza verso i pazienti più vulnerabili. In questi mesi completeremo il progetto di riorganizzazione, tenendo conto delle esigenze sanitarie ma anche della sostenibilità finanziaria del sistema». Il futuro della cardiochirurgia pediatrica a Taormina sarà quindi legato al via libera definitivo alla nuova rete ospedaliera siciliana. Intanto, grazie alla proroga ottenuta, l’attività del centro potrà proseguire, garantendo continuità di cura a decine di famiglie e bambini che ogni anno si affidano alle sue competenze specialistiche.

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