La tuonante “Sinfonia n. 5” di Ludwig van Beethoven, eseguita dall’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini” diretta dal maestro Riccardo Muti, è stata l’epilogo che ha fatto vibrare i cuori degli appassionati di musica classica, ma anche le doriche colonne del Tempio della Concordia di Agrigento.

Il concerto, promosso dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, finanziato dalla Regione Siciliana, è sicuramento l’evento più prestigioso tra le iniziative a supporto di Agrigento Capitale italiana della Cultura. La spianata davanti al Tempio della Concordia, rappresenta sicuramente un posto unico al mondo, che ha unito la maestosità del patrimonio archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, la grandezza della musica classica ed il talento di uno dei più grandi direttori d’orchestra al mondo, il maestro Riccardo Muti.
Eccezionale l’esecuzione dell’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini” composta dal 130 elementi, fondata dal maestro nel 2004 che ha eseguito, nell’ordine, la sinfonia da “I Vespri Siciliani” di Giuseppe Verdi; la Sinfonia n.4 in La maggiore “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy ed in chiusura la Sinfonia n.5 in Do Minore di Ludwig Van Beethoven.
“Realizzare questo progetto in uno dei luoghi più iconici del Mediterraneo ha chiesto passione, visione e un profondo rispetto per la storia millenaria che ci circonda – ha detto il direttoredel Parco archeologico Roberto Sciarratta – lavorare accanto al maestro Muti, testimone e interprete della grande tradizione musicale italiana, è stato un privilegio raro e un onore assoluto. Questa serata non è solo un concetto ma una dichiarazione d’amore per la cultura, un omaggio ad Agrigento e un regalo alla comunità che crede nella forza della bellezza”.
Il concerto è stato registrato dalla RAI che lo trasmetterà prossimamente, noi ve ne proponiamo un breve frammento
